SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Polizia di San Benedetto ha arrestato l’ultimo e pericoloso componente di una banda di sette malviventi che nel 2003 compì una serie di ripetute rapine in banca nell’area della Riviera delle Palme, terrorizzando impiegati e clienti. A finire in manette è stato Antonio Esposito, pregiudicato napoletano di 40 anni, individuato e bloccato nell’ultimo fine settimana a Napoli, al termine di un’indagine coordinata dal Commissariato di polizia locale, in collaborazione con quello di San Carlo Arena, nella città partenopea.
L’uomo si è costituito dopo che le forze dell’ordine avevano delimitato l’area in cui si nascondeva, senza lasciargli nessuna via d’uscita. Il suo arresto è stato effettuato in esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare emessa dall’ufficio del GIP della Procura di Ascoli, per i molteplici reati commessi dal latitante nel giugno dello scorso anno.
Esposito è stato rinchiuso nel carcere di Secondigliano, a Napoli. Gli altri suoi complici, tutti napoletani, autori in concorso delle rapine messe a segno a San Benedetto, sono stati assicurati alla giustizia nei mesi scorsi.
Nel corso di un’altra operazione, portata a termine nel fine settimana, la Polizia sambenedettese è riuscita a sventare in via della Liberazione un furto ai danni di in una ditta di materiale per l’edilizia. Il pronto intervento delle forze dell’ordine ha messo in fuga i malviventi.

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