SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riportiamo di seguito l’intervento di un nostro lettore circa la decisione di aumentare il costo del biglietto per la partita Fermana-Samb di un euro:
Gentilissimo sig. Flammini vorrei sottolineare a tutti i numerosi tifosi che seguono il vostro sito l’assurdità della decisione della società (peraltro stimatissima) di assegnare la gestione dei biglietti per le trasferte al centro coordinamento club (nel quale io e tanti altri tifosissimi della MAGICA SAMB non ci riconosciamo) che ha richiesto un euro in più (indebitamente) di quanto dovuto alla società Fermana calcio.
Perchè indebitamente:
1) perchè in trasferta vado sempre col mio mezzo e non ricevo contributi da alcunchè
2) perchè per le coreografie ai miei tempi ci si autofinanziava.
Desidererei conoscere in merito la sua opinione e quella del suo direttore su una decisone che reputo assurda anche perchè sembra che solo il sig. Righetti e nessun altro gestirà i biglietti della Samb per le trasferte.
Cordiali saluti
Paolo Miceli

Di seguito invece riportiamo il comunicato stampa della Sambenedettese Calcio:
La vendita dei biglietti per la trasferta al “Recchioni” di Fermo, sarà gestita dal Centro Coordinamento Club Curva Nord. I 2.000 tagliandi che arriveranno dalla società gialloblù, saranno messi in vendita presso il bar Affinity, al costo di 11 euro anzichè 10. “L’euro in più – ha spiegato il presidente del Coordinamento Livio Righetti – servirà per creare un fondo cassa finalizzato a sostenere tutte le attività a sostegno della Sambenedettese Calcio, come l’organizzazione delle trasferte o l’allestimento delle coreografie”. Il Centro Coordinamento, avendo raggiunto un accordo con la Sambenedettese, gestirà la distribuzione dei tagliandi anche per le trasferte a venire.
La ragione è da entrambe le parti. Il Centro Coordinamento Curva Nord, in questo modo, avrà 2.000 euro con cui finanziare le iniziative dei propri tifosi, che con un piccolo sacrificio (un euro a testa) potranno effettivamente aiutare l’intera tifoseria nell’allestimento delle coreografie e per abbattere il costo delle trasferte più distanti. Sembra comunque eccessivo il fatto che l’intera gestione delle trasferte veda la Samb Calcio totalmente estranea. Le soluzioni?
1) Aprire una sorta di contabilità trasparente, in modo che nessuno possa dire che quell’euro non sia stato speso per la Samb;
2) Aprire diversi punti vendita per le trasferte, tra cui uno nella sede societaria della Samb senza alcuna maggiorazione, lasciando ai tifosi stessi la decisione se spendere un euro di “autofinanziamento” o meno. Crediamo che la maggior parte, posta di fronte a questa scelta, non si tirerà indietro…

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 486 volte, 1 oggi)