FERMO – C’è tanta soddisfazione nelle spicchio di Marche gialloblu. Impensabile fino a qualche settimana fa, prima che prendesse il via il campionato, una partenza così positiva degli uomini di Cari. E se forse i tre punti guadagnati sul difficile campo di Teramo non rispecchiavano fedelmente la partita che si era vista sul campo – con i biancorossi meritevoli quantomeno di un pareggio – l’altro ieri all’Angelini se c’è qualcuno che è autorizzata a recriminare, questa è la Fermana, nella persona di Andrea Bucchi, fratello del più celebre Cristian. L’attaccante canarino infatti ha avuto sui piedi la palla della seconda vittoria consecutiva in trasferta, ma ha “graziato? i neroverdi: “Non è sempre domenica, pazienza – si rammarica il giocatore – dovevo tirare meglio, ripensandoci ora forse avrei dovuto sparare forte sul primo palo. Ma bisogna anche tener conto che ero stanco, correre per 90 e passa minuti su un campo del genere non è mica facile. Quattro punti in due partite esterne comunque vanno bene, altro che!?.Sulla medesima lunghezza d’onda il patron Battaglioni, che dopo la solita estate di incertezza e polemiche appare decisamente più sereno. Dopotutto la “poltrona? di numero uno canarino non sembra più tanto scomoda. Merito della giovane e sorprendente Fermana. “Potevamo anche conquistare i tre punti – afferma il presidente – ma il risultato mi pare equo. Era difficile giocare bene in queste condizioni, eppure ci siamo fatti valere. Adesso prepariamo con calma il derby, una sfida che vogliamo giocarci con la speranza di regalare una soddisfazione al nostro pubblico?.Da oggi mister Cari inizia a preparare lo “scacchiere? gialloblu in vista del match contro la Samb. La distorsione al ginocchio patita da Mengoni non sembra destare preoccupazioni. I canarini sono tutti in ottima forma e di certo vorranno ben figurare nella prima partita davanti al proprio pubblico. C’è curiosità nel constatare la risposta di quest’ultimo. Negli ultimi anni i tifosi si sono un poco allontanati dalla squadra, seguita con troppo scetticismo. Non ha aiutato nemmeno la contestazione al patron Giacomo Battaglioni. Ora le acque paiono essersi calmate – gli striscioni sono tornati nella posizione “naturale? e non più capovolti, in segno di protesta – e magari la sorprendente Fermana di questo inizio di torneo invoglierà gli sportivi a sottoscrivere un bel numero di abbonamenti e riempire le scalee del Bruno Recchioni domenica prossima. Sarebbe davvero utile per i ragazzi di Cari, visto pure che l’anno passato e la stagione ancora precedente i sostenitori rossoblu sono sempre stati in maggioranza. Più numerosi e più rumorosi. Inversione di tendenza, please.

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