FERMO – Il buon pareggio allo stadio Angelini di Chieti rappresenta per gli uomini di mister Cari non solo un’iniezione di fiducia in vista del prossimo derby con la Samb, ma anche la presa di coscienza che il gruppo, nonché giovane, si potrà far rispettare ovunque. Quattro punti in due partite – la gara interna col Napoli è da recuperare – sono un ottimo bottino, soprattutto se incamerati dopo due trasferte diciamo, non proprio agevoli, come quelle di Teramo e Chieti. E poco importa se la tifoseria neroverde è sul piede di guerra nei confronti del patron Buccilli – prima intenzionato ad andarsene, direzione San Benedetto del Tronto, e poi deciso a rimanere, anche se con programmi sportivi decisamente ridimensionati – perché lo scontro con gli 11 di Donati rappresentava in ogni caso una probabile anticipazione di quello che sarà a torneo inoltrato. L’obiettivo infatti, per il Chieti come per la Fermana, è dichiaratamente la salvezza e ieri pomeriggio le due squadre, su un campo al limite della praticabilità, non si sono fatte male.
Una sorta di match “fotocopia? di quello del Riviera delle Palme, con pochi spunti di cronaca e coi portieri costretti a non faticare più del dovuto per preservare “illibate? le proprie porte. Le uniche due emozioni riguardano il gol annullato al neroverde Di Cecco, per fuorigioco dello stesso (le immagini alla tv non aiutano…), e la palla dello 0-1 dilapidata malamente da Bucchi, trovatosi al 92° solo davanti a Caramellano, bravo comunque ad opporsi all’attaccante canarino. Pareggio giusto in sostanza. Checché ne dicano i protagonisti – l’entourage gialloblu si rammarica per una vittoria gettata alle ortiche sul filo di lana, mentre l’allenatore Donati parla testualmente di “una terna arbitrale scandalosa? – il pari sta più che bene ad entrambi i contendenti.
Da domani la truppa di Cari inizia a preparare l’esordio al Recchioni contro la Sambenedettese. C’è attesa non solo perché si tratta della prima gara di fronte ai propri tifosi, ma anche perché sarà interessante saggiare la consistenza canarina dentro le mura amiche. Un conto è agire di rimessa, un altro è avere per le mani il pallino del gioco. Tra l’altro la Samb ha finora palesato una certa predisposizione per il contropiede – non è un caso la vittoria in trasferta, allo Zaccheria di Foggia – e dunque Chiodini e compagni dovranno fare molta attenzione agli sguscianti attaccanti rossoblu. Le difese delle due compagini rappresentano infine il punto di forza delle stesse: 0 gol al passivo e punti finora ottenuti per mezzo di una sola rete. Quella di Bogliacino per i rossoblu e quella di Bucchi per i canarini. 0-0 annunciato?

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