Politica. Il sindaco Martinelli è ormai marcato stretto da tutti, proprio tutti i Partiti politici. E’ questo il vero problema. Ma perché? Come mai una così “impensabile coalizione? contro un uomo solo ma… al comando?

No, Domenico Martinelli non è ‘impazzito’, credo però che stia diventando l’unico (o quasi) ostacolo al ritorno di quella deleteria partitocrazia che l’operazione ‘mani pulite’ aveva smantellato qualche anno fa. Non lo fanno fuori per i motivi che spiegavo nei giorni scorsi: con la nuova Legge sui Sindaci, non andrebbe a casa solo lui ma tutti ed essere poi rieletto non è una certezza per nessuno.

E’ vero anche che i Partiti, come afferma il commercialista Bianconi, sono necessari per organizzare le elezioni democratiche e tante altre cose. Si limitassero alla sola organizzazione sarei anch’io d’accordo (e credo anche il sindaco Martinelli) con l’esponente di Azione Indipendente. Sappiamo benissimo che non è così.
Il nodo principale, che in un certo senso conferma le mie preoccupazioni, è il caso Sestri. Tutti ne parlano ma nessuno chiarisce. I Partiti, appunto, dovrebbero con-tribuire a farci capire. No, la verità è avvolta nel mistero. Che è di… Pulcinella nel contenuto (contrasti sul nuovo Piano regolatore) ma non nella sostanza.
Se Forza Italia, per esempio, ritiene che il ‘Piano Sestri’ non va bene, se neanche l’opposizione capisce bene perché (sarà caffè?), tutti i cittadini di San Benedetto del Tronto hanno il sacrosanto diritto di conoscere i motivi reali del contendere e cioè i punti precisi del nuovo Piano regolatore che l’assessore Sestri difende (per convinzione o per interessi personali?) e che Partiti della Maggioranza contrastano (per convinzione o per interessi personali?). Tutto, invece, tace. «Anche la trasparenza ha un limite», è un concetto delle ‘democrazie vecchie’ non del XXI secolo.
E’ proprio questa la colpa maggiore di Martinelli, quella di non riuscire ad essere trasparente al 100×100. Cioè, resistere agli attacchi (chiamiamoli anche tentazioni) ma non avere il coraggio di svelare lui il segreto che avvolge il caso Sestri. Gli consigliamo di farlo per due motivi. Primo perché, se non lo fa, se ne pentirà fra non molto, secondo perché, se slega quel nodo, i cittadini lo applaudiranno ed anche i Partiti faranno marcia indietro. Proprio perché dovranno ‘organizzare’ le prossime elezioni!

Per conto nostro abbiamo in cantiere alcune interviste per cercare di avvicinarci alla verità. Non sarà facile.

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