NOTE
Arbitro: Gava di Conegliano Veneto
Collaboratori: Peraro e Balasso
Marcatori: Nessuno
Ammoniti: 19’ Vidallè, 26’ D’Angelo, 39’ Bravo, 64’ Amodio, 75’ Aubameyang, 83’ Bogliacino
Espulsi: nessuno
COMMENTO
Miracoli del calcio moderno: tutti i giocatori scesi in campo oggi non giocavano con la Samb nel campionato scorso. Qualche anno fa sarebbe stato assurdo soltanto a pensarla una cosa del genere. Ma quel che più mi intriga è che prima, la preparazione, l’affiatamento sembravano indispensabili e ai primi risultati negativi qualcuno li usava come scusa. Questa samb meraviglia anche per questo ed i meriti non possono che essere di mister Ballardini, un tecnico umile ma preparatissimo. Per me farà strada. Speriamo per un bel po’ insieme alla Samb.
Anche oggi, specialmente nella ripresa, la Samb è sembrata in soggezione rispetto alla squadra ospite (stavolta però nettamente superiore al Giulianova) che però quasi mai è stata pericolosa. E questo non è un segno da poco. Significa che la difesa è attenta e affiatata oltre ad avere un portiere che impressiona ogni volta di più; non è imbattuto per caso. “Nella ripresa ha fatto una parata impossibile? ci ha detto l’ex rossoblù Tiziano Manfrin in sala stampa.
La supremazia territoriale degli ospiti nella ripresa, abbiamo chiesto a fine gara a Ballardini, è stata forse determinata dalla differenza di esperienza (28,5 il Rimini, 23,9 la Samb le età medie)? “Credo di sì -ci ha risposto- con il tempo cercheremo di eliminare anche questo ‘piccolo problema’. Speriamo prima possibile ma non è irrilevante il fatto che gli avversari non siano mai eccessivamente pericolosi?.
Pensando a quello che manca, io ho queste idee: a centrocampo servirebbe un alter ego del Colonnello difensivo, in attacco un uomo di peso che potrebbe rendere esplosivo il cileno Gutierrez. Potrebbe essere anche l’argentino Vidallè ancora non completamente a punto. Il consulente D’Ippolito, finora bravissimo, ci ha detto che con l’acquisto di un centravanti si potrebbe chiudere la ‘rosa’ e che non ha finito di sperare che 2000 abbonamenti siano ancora possibili. Credo che, se gli sportivi concretizzassero le sue speranze, la società farebbe anche un altro piccolo sforzo. La partita di oggi ha fornito quelle conferme che tutti gli sportivi rossoblù si aspettavano.
(N. PEROTTI)
L’arbitro 7
Il signor Gava è ormai un esperto di questa categoria e merita platee superiori. Sempre puntuale, ha ‘inseguito’ i giocatori per tutto il campo.
E’ stato comunque agevolato dal clima pacifico che regnava tra i giocatori in campo e tra le due tifoserie che sono rivali di due squadre bianconere: Cesena e Ascoli.
L’avversario 6,5
E’ una buonisisma squadra anche se forse non all’altezza di formazioni come Avellino, Napoli e Benevento. Il suo allenatore che ha idee abbastanze chiare ci ha confermato che i porgrammi del Rimini sono chiari, vuol tornare in quella serie B che negli ottanta aveva visto le due squadre rivierasche affrontarsi spesso. Auguri e arriverci a gennaio sempre in riva all’Adriatico

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