SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La riserva naturale entro il 2004 oppure si rischia di mandare tutto a rotoli. Questo è il punto di vista di Pietro D’Angelo, consigliere regionale dei Verdi.
“L’iter legislativo – denuncia D’Angelo – è ancora lungo e coloro che sono contro la creazione di questo parco naturale avrebbero molte occasioni per bloccarlo. E’ necessario che entro dicembre si terminino tutti i passaggi per fare in modo che non vengano persi i 413.165 euro di finanziamento, per metà regionale e per metà statale. Inoltre, considerando che le elezioni regionali dovrebbero tenersi ad aprile, nessuno, in tempo di campagna elettorale, avrà voglia di istituire una riserva naturale.?
Alcuni partiti all’interno delle commissioni regionali e le forze economiche sono interessate a dilatare i tempi della realizzazione della riserva e mettere i bastoni tra le ruote. Per questo motivo, D’Angelo, ha richiesto un’interrogazione nel prossimo Consiglio Regionale, soprattutto in virtù del documento di indirizzo predisposto dalla Conferenza per l’istituzione della “Riserva Naturale della Sentina?, sottoscritto il 15 luglio scorso dalla Provincia, il Comune di San Benedetto del Tronto e la Regione Marche, nonché della già citata perdita di fondi. Soldi destinati alla ristrutturazione dei molti casolari della Sentina e altre spese generali, in attesa che, una volta istituita l’area protetta, dalla Regione, arrivino fondi più ingenti.
“Ci batteremo, come già abbiamo fatto da tempo – conclude D’Angelo – affinché si costruisca una pista ciclabile che colleghi San Benedetto del Tronto con Ascoli e Martinsicuro. Un tratto che costeggi il fiume Tronto e che si intersechi, all’interno della riserva naturale, con l’asse adriatico che collega Marche e Abruzzo?.

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