Samb Calcio/Comune S. B. Tr.. Finalmente in sintonia. Di giorno in giorno, Comune di San Benedetto e la nuova dirigenza della Samb Calcio stanno affinando accordi che si riveleranno utili per entrambi. A Mastellarini & C. permetterà di lavorare più tranquilli, alla giunta Martinelli la soddisfazione di dare una mano ad una istituzione cittadina quale è la Samb dopo non aver ceduto alle richieste dei Gaucci, da molti ritenute spropositate. Non era facile sotto la pressione di una nutrita tifoseria. In cantiere ora un accordo storico, la scritta San Benedetto del Tronto sulle maglie rossoblù. Ricordate la frase su un libro di successo “San Benedetto del Tronto? E’ la città dove gioca la famosa Samb”; con la sponsorizzazione sulle maglie nelle gare esterne il collegamento Samb-San Benedetto diventerà più palese di quanto lo sia adesso. Costerà 400 mila euro ma fa parte del programma di risanamento di una società, lasciata sì in C1 dai Gaucci (un merito indiscutibile), ma anche a livello zero sotto l’aspetto organizzativo e programmatico.
Turismo. Scrivevo ieri notte che il fatto di aver perso pochi turisti nella scorsa estate non doveva creare illusioni ne farci felici. Dicevo anche che abbiamo perso poco perchè abbiamo poco mentre Rimini e Riccione hanno perso di più perché avevano, hanno di più. Nel rapporto uno a dieci, noi cento loro mille, è chiaro che in una fase di regresso, la perdita di chi ha mille è superiore a chi ha cento anche percentualmente. Questo il senso del mio ragionamento di ieri. Dico questo, in particolare, per rispondere al lettore Gianluigi che, commentando i Disappunti di ieri, mi rimproverava simpaticamente di essere scarso in matematica. Chi mi conosce sa che non è così, le mie lacune sono di altro tipo. Gianluigi è invece d’accordo con me sul ‘Cartellone unico’ per l’intera Riviera. Se fossimo in tanti qualcosa si potrebbe fare anche per facilitare e risolvere le problematiche avanzate dall’assessore Gabrielli.
Politica. Dicevo sopra che Giunta Martinelli e Samb stanno trovando un accordo. L’opposizione ha il dovere di entrare nel merito e farci capire i punti deboli dell’operazione. Se ci sono. Rientra nei suoi diritti e doveri. Altrimenti il silenzio lo prendiamo come assenzo. Stesso silenzio che, dopo il boom nel Consiglio comunale di lunedì scorso, sta avvolgendo il caso Sestri. Pare che improvvisamente non interessi più a nessuno. Semplicemente perché non è servito a far cadere la Giunta. No, così non va. Noi come molti altri nostri concittadini, vogliamo saperne di più sul segreto Sestri. Non l’abbiamo chiamato noi così. All’uopo, da lunedì prossimo, ascolteremo gli interessati. Chiederemo loro di svelarcelo. Se l’opposizione ci darà una mano, noi gliela… stringeremo con grande piacere.
Samb. Se batte il Rimini l’entusiasmo passerà dalle recenti stalle alle stelle. Meglio così. Gaucci ci ha ‘vaccinati’ talmente bene che sapremo contenere l’euforia nei termini giusti.
Sanità. Le malelingue dicono che l’ospedale di San Benedetto verrà declassato a favore di quello ascolano. Non sembrerebbe dai lavori con cui, dopo il nuovo parcheggio, stanno recintando la struttura, rendendola imperforabile. “Pare che sia destinato a diventare un …carcere”. E’ una battuta naturalmente della…solita malelingua.

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