SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Approvata definitivamente la variante al Piano Regolatore per destinare l’ex istituto Vannicola di Porto d’Ascoli a sede della facoltà universitaria di Economia; rinviata alla prossima seduta quella per consentire la realizzazione della nuova casa di cura “Stella Maris?, via libera all’unanimità, pur tra molti distinguo, alla concessione di un contributo al Consorzio turistico “Riviera delle palme? impegnato a far fronte ai debiti.
Questi, in estrema sintesi, i punti qualificanti affrontati ieri sera dal Consiglio comunale tornato a riunirsi per esaminare i punti non affrontati nella seduta di lunedì.
In apertura di discussione sui temi urbanistici, si è registrato l’intervento del capogruppo di Azione Indipendente Marinangeli fortemente critico verso l’assessore all’urbanistica Sestri (assente per gravi motivi professionali) di cui ha ricordato la situazione di incompatibilità con la carica di socio di un’impresa di costruzioni edili. Voto unanime, comunque, per la variante per l’istituto Vannicola.
Rinviato invece il varo definitivo della variante per la “Stella Maris? dopo che il capogruppo Ds Gaspari ha fatto notare come il parere della Soprintendenza ai Beni architettonici di Ancona è stato inserito nella documentazione solo a seduta consiliare iniziata, ben oltre quindi il termine di 5 giorni precedenti il Consiglio previsto dal Regolamento. La questione sollevata da Gaspari, dopo i pareri resi dal segretario generale e dal dirigente del settore Assetto del territorio, ha indotto la Giunta a ritirare il punto.
Lungo confronto, invece, sulla concessione del contributo di circa 19.000 euro annui per 10 anni al Consorzio turistico che dovrà contrarre un mutuo per ripianare circa 370.000 euro di debiti accumulati. Se dall’assessore al turismo Gabrielli è venuta la conferma della fiducia all’attuale vertice della società per l’azione di promozione che sta operando, da Bianconi (A.I.) sono venuti sia la richiesta di rivedere la politica dei grandi eventi, che costituisce una continuità con la vecchia impostazione del centrosinistra, sia il sollecito a far sentire la voce della città in Regione per una più equa ripartizione dei fondi destinati al turismo. Il suo capogruppo Marinangeli, che ha ribadito l’esigenza di allestire eventi caratterizzati dalla “sambenedettesità?, ha annunciato un voto favorevole “solo per senso di responsabilità?.
Da più parti (Rossi di AN, Felicetti del PRI, Gaspari dei Ds) è stata rimarcata l’esigenza di una maggiore programmazione delle attività di promozione ed un più stretto raccordo con il Consiglio che deve essere messo in grado di valutare costi e benefici di ciascuna iniziativa: “Qual è il ruolo del Consorzio? Che tipo di promozione vogliamo fare?? ha chiesto Gaspari alla maggioranza, annunciando comunque il voto favorevole anche dell’opposizione. Il punto è passato all’unanimità.
Voto contrario dell’opposizione, invece, sulla modifica dello statuto dell’Azienda Multiservizi spa: per la minoranza non è chiaro perché, accanto a modifiche imposte dalla legge, sia stato inserito un ampliamento dell’oggetto sociale senza una preventiva discussione. Felicetti ha ribadito la necessità che il Consiglio sia messo in condizione, attraverso relazioni periodiche dei vertici societari, di conoscere programmi e attività delle aziende a partecipazione comunale.
Approvata all’unanimità una mozione di tutto il Consiglio per chiedere al Governo una revisione del periodo di fermo pesca in Adriatico, rinviata per assenza del firmatario Giudici la mozione contro le famiglie di fatto previste nel nuovo Statuto regionale, ritirata quella di Felicetti sullo stato di elaborazione del PRG in cambio dell’assicurazione data dal Sindaco che, entro 15/20 giorni, convocherà la commissione consiliare urbanistica per avviare l’esame del Piano.

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