GROTTAMMARE – Sono due gli insuccessi patiti in questo inizio di stagione dal Grottammare. La bella vittoria dell’esordio aveva vivacizzato gli animi considerando la giovane età del gruppo. Poi una doppia battuta d’arresto ha creato qualche allarmismo.
A differenza della prima, questa sconfitta può dirsi meritata: “E’ vero” – ha commentato il tecnico dei biancocelesti Domenico Izzotti – “nessun allenatore sarebbe contento del risultato. Ho visto una squadra lunga, sfilacciata nei reparti”.
L’incontro ha fatto emergere l’inesperienza della compagine grottammarese, con diversi errori difensivi che sono costati tre punti. “A parte il primo gol giunto su una ingenuità del singolo, ci siamo ritrovati in svantaggio dopo soli sette minuti dal fischio d’inizio. Dovevamo aprirci, lo abbiamo fatto ma in malo modo”.
“Tanto che è arrivato anche il secondo gol su una punizione. I romagnoli sono stati svelti a batterla mentre noi eravamo distratti nel protestare con l’arbitro. Abbiamo affrontato una buona squadra, esperta simile a noi nel gioco. Sono stati più diligenti nel leggere l’incontro”.
Domenica al “Pirani” va in scena il derby con la Truentina Castel di Lama. In queste prime tre giornate di campionato ha collezionato un pareggio in casa con il Real Montecchio (0-0), una sconfitta in trasferta con l’Urbino (2-0) e una vittoria sul proprio terreno di gioco con la Cagliese (2-1). Attualmente occupa la quinta posizione con 4 punti, uno in più del Grottammare.
“Al di là del derby e di tutte le emozioni che può trasmetterti” – ha concluso il mister – “mi aspetto un risultato positivo. Vorrei ritrovare la nostra identità ma soprattutto ritrovare noi stessi”. C’è bisogno di recuperare la volontà di non arrendersi, lo spirito battagliero che ha contraddistinto il Grottammare nelle prime due uscite (e in parte anche la terza) stagionali.

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