SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Umberto Mastellarini (presidente Samb): “Ascoltando tutti i complimenti che mi sono stati rivolti devo dire di essermi commosso. Voglio dirvi che siamo qui per ricostruire tutto daccapo, e iniziare una nuova era, consapevole che la Samb non è mia ma di tutti voi (rivolto ai numerosissimi tifosi presenti, ndr.), perché i presidenti cambiano ma la Samb rimane, anche se io ho intenzione di rimanere il più a lungo possibile, perché sono un innamorato dello sport. In passato ho dato il cuore al Giulianova, la mia città natale, per riportarla dove le competeva, ma sono orgoglioso di essere qui a San Benedetto, che considero la mia seconda città. Ci tengo a stare qui e voglio restare con il cuore.
Dobbiamo stare uniti, in un campionato tante cose possono succedere e io vi chiedo collaborazione, se anche dovessimo sbagliare non ci aggredite, dobbiamo diventare una famiglia anche perché io sono più tifoso di voi. Di solito i problemi preferisco tenerli per me mentre amo condividere con tutti le gioie. Rivolgo anche un appello alla stampa affinché ci sia vicina, e anche all’Amministrazione Comunale: oggi abbiamo invitato il sindaco ma era a Salsomaggiore per Miss Italia, ma ci incontreremo la prossima settimana.
Se i tifosi staranno con noi potremo essere più forti. Il mio primo impegno è di risolvere il problema dei parcheggi, perché dobbiamo permettere ai tifosi di venire allo stadio con la macchina o con il pullman, quindi dobbiamo parlare con il Prefetto.
Ma voglio ringraziare due figure fondamentali, l’avvocato D’Ippolito che ha svolto un lavoro che forse nessuno sarebbe stato in grado di svolgere, lavorando in continuazione, giorno e notte, per costruire questa Samb, e al giudice Manfredi, il quale quest’anno mi ha bersagliato di continuo e mi ha impedito anche di andare in ferie! Fu lui ad accompagnarmi a Norcia ad un incontro con la famiglia Gaucci, ma dopo quell’incontro pensai di non farcela a rilevare la Samb fino a che siamo giunti al 28 agosto quando Manfredi mi ha rintracciato in Polonia ed è riuscito a farmi compiere questa impresa.
Apriamo quest’avventura con trasparenza, qualsiasi imprenditore sambenedettese voglia aiutarci è bene accetto. Io sono un uomo innamorato dello sport, con la mia squadra di pallavolo lo scorso anno ho vinto 26 gare consecutive! Non lo faccio per un tornaconto personale, tra l’altro fra poco andrò in pensione e non ho alcuna intenzione di costruire qui a San Benedetto (non ne ho voglia neanche a Giulianova!). Aiutateci e non contestateci! C’è stata qualche polemica sui prezzi dei biglietti ma abbiamo lasciato le curve allo stesso prezzo dello scorso anno aumentando i distinti di 2-3 euro, forse la Samb è la società con i prezzi più bassi! Non contestateci! (applauso dei tifosi presenti, ndr.).
Qui dobbiamo evitare la bancarotta, e se una società è in perdita ogni anno quella sarà la sua fine, vi chiedo di stare vicini alla Samb e magari mangiare una pizza in meno per venire allo stadio (altro applauso ndr.).
La Samb dovrà essere una società seria. I giocatori devono essere sani anche dopo gli allenamenti, devono essere un esempio anche nella vita privata. Ai tifosi ripeto di esserci vicini, ci possono essere momenti negativi, io so cosa vuol dire perdere una partita in trasferta e fare il viaggio di ritorno in silenzio, ma sono momenti che vanno superati stando uniti.?

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