SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Aldo Manfredi (presidente onorario Samb): “Ringrazio Umberto Mastellarini che mi ha onorato di questo incarico, del quale verificherò la compatibilità con il mio ruolo ma non credo che ci saranno problemi. Devo in parte smentire D’Ippolito perché dobbiamo ricordare che eravamo a ventiquattro ore dalla fine della Samb, e riguardo le varie cordate di cui si parlava c’era poco di vero, non si era mai andati oltre uno stato di trattativa embrionale. Se in questo momento abbiamo la possibilità di discutere se una punta è più o meno valida, o se ci piace polemizzare sui due o tre euro in più dei biglietti, dobbiamo ricordare che ciò è possibile perché abbiamo ripreso la Samb per i capelli. Umberto Mastellarini da bambino veniva a vedere le partite della Samb al Ballarin, ed io avevo capito che si trattava della persona giusta. Con lui avevamo incontrato la famiglia Gaucci, ma si era allontanato dalla trattativa perché la riteneva impegnativa e molto complessa. Poi, il 28 agosto, avevamo avuto la percezione esatta che non c’era alcuna trattativa con i bresciani e che, perso un altro giorno, non avremmo avuto più tempo per costruire una squadra. Sono tornato all’attacco con Umberto e gli abbiamo dato una mano ad acquistare la Samb. Che dire di Mastellarini? Si tratta di una brava persona, che si è fatta da sé, un uomo semplice che si alzava alle tre del mattino per andare a lavorare e ci restava fino alle otto della sera. A Giulianova ha fatto anche più di quanto Gaucci abbia fatto a San Benedetto, portando il Giulianova dalla Serie D alla finalissima per la B, persa, dicono immeritatamente, contro l’Ancona. Ha avuto successi anche con la pallavolo femminile a Giulianova, dove ha vinto tutte le partite del campionato. Gli auguro che qui a San Benedetto possa cogliere un altro successo: come recita il proverbio, non c’è due senza tre! Un’ultima annotazione: se anche sarò presidente onorario, io non verrò in tribuna a vedere la partita, perché sono abituata a vederla dai distinti, assieme ai miei amici!
Voglio aggiungere una cosa: domenica scorsa dopo la partita sono tornato allo stadio dove ho visto tre ragazzi della Samb che stavano in piedi sopra il muretto davanti alla tribuna. Uno di loro chiamava al telefono il padre per farsi venire a prendere. Beh, devo confessare di essermi molto emozionato, se ripenso che lo scorso anno dei superprofessionisti come Esposito e Martusciello ci hanno molto delusi!?

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