SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Torna a parlare Paolo Forlì sulla disgregazione di Forza Italia. “Chi vuole sviluppare un dibattito interno al partito può e deve farlo, nessuno delle quattro persone in questione lo ha fatto. Nazzareno Pompei, dopo un colloquio a quattr’occhi, mi ha detto che non passerà ad Azione Indipendente. Un’azione del genere vorrebbe dire non avere etica politica e futuro.?
Forza Italia ha raggiunto quota 5.503 voti e, secondo quanto dice Forlì, Marinageli, La Manna, Ercole e Bianconi hanno in totale soltanto il 6%. “Se il Sindaco Martinelli – prosegue Forlì – deciderà di trattare con queste quattro persone, che a quanto sembra pretendono un posto di assessore e la presidenza di una società partecipata, non rispetterà il voto della città e troverà in me un fermo oppositore.?
Sulla prospettiva di Azione Indipendente di formare una lista civica per le prossime elezioni, Paolo Forlì spara a zero:?Dati alla mano, è giusto ricordare che è Forza Italia che ha dato loro la possibilità di sedere al Consiglio Comunale, per questo dovrebbero dimettersi dalla carica. Da soli non avrebbero raggiunto risultato alcuno e non vedo per loro prospettive future.?

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