Con l’operazione “Spiagge sicure? la Capitaneria di Porto ha vegliato
sull’estate sambenedettese appena trascorsa. Di che cosa si tratta,
Comandante?
“Spiagge sicure? é una serie di controlli quotidiani di polizia marittima
sia in mare con delle motovedette e dei gommoni che a terra con pattuglie
inviate sulle spiagge atta a prevenire eventuali incidenti. E’ un lavoro
annuale che facciamo di concerto con le altre forze dell’ordine.

Avete pensato anche ad un vademecum per le vacanze intitolato “Consigli ai
bagnanti?, vero?
Sì. Si tratta di una iniziativa che da tre anni ci accompagna e ci
caratterizza in collaborazione con la Provincia di Ascoli.“Consigli ai
bagnanti? è un’opuscolo informativo in più lingue sulla sicurezza in mare
che viene distribuito gratuitamente in tutte le strutture ricettive della
Riviera con la speranza che tutti gli avventori del mare vivano la loro
vacanza in piena serenità.

Fine estate, tempo di bilanci. Ne vuole azzardare uno?
L’estate é trascorsa tutto sommato tranquillamente. Non ci sono stati
incidenti in mare. Qualche malore e purtroppo decesso si è verificato in
spiaggia, per persone anziane.

Quante operazioni di salvataggio e soccorso in mare questa estate?
In 90 giorni, dal 14 giugno al 12 settembre abbiamo condotto 47 operazioni
di soccorso di vario genere per esempio siamo intervenuti per natanti in
avaria, bagnanti in difficoltà spesso allertati tramite il nostro “numero
blu” 1530 sempre più conosciuto dall’utenza. Si figuri che è persino giunta
una richiesta concernente un gattino smarrito in ambito portuale e il nostro
numero per le emergenze in mare
il 1530 è stato composto anche per un gattino scomparso. Una signora aveva
perso il suo gattino qui nei pressi del Circolo Nautico e ricordandosi il
numero ci ha chiamato. Noi l’abbiamo ritrovato.

La Capitaneria è sempre pronta per le emergenze in mare e non solo. Su
quali dotazioni e squadre potete fare affidamento?
Disponiamo di tre motovedette di cui una SAR per il soccorso in mare e tre
battelli veloci di pronto intervento. Possiamo confidare quotidianamente poi
sull’impiego del 1° Nucleo Sommozzatori del Corpo delle Capitanerie di
Porto.

Nel nostro Paese
esistono solo due nuclei, uno per l’appunto a San Benedetto ed il secondo
nucleo a Napoli.
Parliamo di personale altamente professionale (hanno lavorato anche
durante i difficili giorni del G8 a Genova) che operano su tutto il
territorio nazionale.

Le vacanze per gli altri sono finite. Le vostre cominciano adesso?
L’attività della Capitaneria non si conclude mai. Faremo adesso un lavoro
diverso e forse più impegnativo. Con il peggiorare delle condizioni meteo,
infatti, il soccorso in mare diventerà difficile e poi c’è l’attività della
pesca che è ricominciata e che dobbiamo supervisionare. Le vacanze le
facciamo e le faremo e sempre con la famiglia che per noi è importante. Se
lavoriamo bene è perché la famiglia ci da tranquillità, è un porto sicuro a
cui noi ogni sera approdiamo.

Non è una domanda molto attinente ma gliela facciamo lo stesso. Secondo lei
le capacità turistiche della Riviera delle Palme sono sfruttate
adeguatamente?
La perfezione non esiste da nessuna parte. San Benedetto è estremamente
accogliente e
gradevole, fa sentire subito a casa ed ha tante potenzialità. La città è
espressione della marittimità della provincia, ha enormi potenzialità di
crescita purché in sinergia con le peculiarità del proprio entroterra. Con
il suo porto rappresenta l’ideale trampolino di lancio per lo sviluppo dei
rapporti coon i paesi frontisti del bacino adriatico.

Il 27 settembre un nuovo comandante prenderà il suo posto qui in
Capitaneria, il Capitano di Fregata Giuseppe Aulicino.
Sì. Io andrò ad Ancona. Lascio San Benedetto ricordando questi tre anni con
affetto .San Benedetto è una bella città. La gente è straordinaria. E’ stato
un privilegio lavorare qui.

Saluti
C.F. (CP) Alessandro PAJNO

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