FOGGIA – Sono ripresi ieri pomeriggio a Manfredonia gli allenamenti, la squadra dopo l’ottimo pareggio conquistato sul terreno della Reggiana è già con la mente alla gara che li vedrà opposti alla Samb, allo stadio Zaccheria. Clima disteso e, se il buon giorno si vede dal mattino, quest’anno ci sarà da divertirsi. Il gol di Da Silva a Reggio Emilia contro la Reggiana, ha infiammato l’ambiente e caricato il gruppo in vista dei prossimi importantissimi impegni di campionato. Un successo, quello ottenuto in terra emiliana, che conferma in pieno le ambizioni del patron Coccimiglio. Intanto gli allenamenti proseguiranno a quanto pare sempre sul terreno della Salvemini e per domenica mister Giannini dovrebbe avere l’intera rosa a disposizione.
Ci sarà di certo Alejandro Da Silva, il quale non ha perso tempo nel debutto di Reggio Emilia, facendo centro alla prima occasione e spianando al Foggia la strada di un significativo e meritato pareggio. «La mia seconda avventura rossonera non poteva cominciare meglio, anche se il massimo sarebbe stato portare a casa i tre punti — sorride il paraguaiano di 22 anni —. Fare gol alla prima partita, comunque, è fondamentale per qualsiasi attaccante. Sarei ipocrita a nascondere tutta la mia gioia, anche se il mio obiettivo principale è dare il massimo per il Foggia, al di là dei gol». Archiviato il positivo esordio in terra emiliana, Da Silva dà sfogo alla tensione accumulata dai rossoneri nell’ultima parte del precampionato: «In molti non credevano nelle nostre potenzialità e avevano sollevato tanti dubbi sul valore della squadra — afferma l’attaccante che il Foggia ha in comproprietà dall’Udinese —. Noi, invece, abbiamo continuato ad allenarci in silenzio e col massimo impegno, senza perdere la fiducia nel lavoro svolto col tecnico Giannini. Alla fine ci siamo fatti trovare pronti, come dimostra il pareggio con la Reggiana: con un pizzico di fortuna e di cattiveria in più, avremmo potuto vincere senza rubare nulla». Dopo l’esplosione dello scorso campionato (10 gol all’attivo), Da Silva è chiamato a confermarsi sul piano realizzativo per spingere il Foggia verso una stagione tranquilla: una responsabilità accresciuta dall’assenza di un bomber purosangue nella rosa a disposizione di Giannini. «Le fortune del Foggia dipendono dall’apporto di tutti i reparti, non solo degli attaccanti e del sottoscritto in particolare — taglia corto Da Silva —. Certo, io per primo vorrei fare meglio della passata stagione, ma sono ancora piuttosto giovane e ho bisogno di maturare con calma. Comunque, spero di riprovare al più presto l’emozione di Reggio: fare gol davanti a tanti tifosi è stato meraviglioso». Intanto cresce a vista d’occhio il feeling di Da Silva con i compagni della prima linea Ban e Cellini: il tridente offensivo promette scintille nell’esordio interno con la Sambenedettese. «Sarà un’altra partita difficilissima, contro una delle favorite del campionato — avverte Da Silva —. Quanto all’attacco, può solo migliorare col passare delle giornate: speriamo di regalarci qualche soddisfazione pure con la Samb».

Fonte: foggiacalciomania.com

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