SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La prima uscita ufficiale del Porto d’Ascoli è da dimenticare. La pesante sconfitta subita contro l’Atletico Piceno ha deluso le aspettative del pre-partita. Le amichevoli e le gare di Coppa Italia avevano mostrato una squadra in discreta forma fisica.
L’incontro disputato al comunale di Castel di Lama ha evidenziato una formazione in ritardo di condizione. I ragazzi di Teeodori sembravano arrivare secondi su ogni pallone, quasi le gambe non volessero rispondere al comando di correre.
Un match subito in salita per la formazione sambenedettese. Il Porto d’Ascoli passa in svantaggio dopo appena 50 secondi con un diagonale di Di Filippo. La reazione è immediata. Ci pensano Del Toro e Capecci a scaldare i guantoni dell’estremo difensore locale. Ma a tre minuti dal termine del primo tempo lo scatenato Di Filippo mette fine alla partita.
Nella ripresa la squadra di Teodori subisce altre due reti. La stanchezza e la pesantezza di gambe hanno fatto il resto. L’undici sceso in campo ha risentito dei carichi di lavoro della preparazione estiva creando difficoltà nella gestione di semplici manovre. Quello che all’Atletico Piceno riusciva facile, al Porto d’Ascoli appariva un’impresa.
La delusione è stampata sul volto non solo dei giocatori e del tecnico ma anche del presidente Walter Amante: “Solitamente le sconfitte stimolano chi possiede carattere, spero che quella di oggi possa servire da lezione per il futuro”.
“Abbiamo interpretato male la gara – ha proseguito Amante – non era facile recuperare sotto di due reti alla fine del primo tempo. L’Atletico è sembrata una squadra organizzata, quando ci siamo scoperti loro hanno avuto via libera”.
“Ci siamo bloccati fisicamente e mentalmente. Un pizzico di fortuna in più ci avrebbe aiutato magari a non perdere o a non subire quattro reti. Bisogna essere bravi ad interpretare gli avversari, noi in questo esordio non lo abbiamo fatto”.
È solo la prima partita, il tempo per rimediare ce n’è. A cominciare da sabato prossimo nella gara contro la Ripa di Franco Mascitti. Fare bella figura, tirare fuori l’orgoglio e conquistare tre punti nella prima gara interna sono le prerogative che il Porto d’Ascoli ha fissato per il weekend.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 488 volte, 1 oggi)