ANCONA – Come potrà essere la grande viabilità della Provincia Picena, alla luce della previsione del Piano quinquennale della Società Autostrade di ampliare a tre corsie il tratto Rimini-Pedaso? Ci si può rassegnare passivamente ad una soluzione ancora una volta differita e proprio per questo penalizzante di un territorio già di per sè congestionato? E che risposta possibile si può dare all’insostenibile inquinamento della statale 16?
Questi interrogativi, che segnano pesantemente le incertezze del futuro di un territorio, quello litoraneo piceno, sono stati proposti in un forum organizzato e promosso della Provincia di Ascoli, nella persona del suo Segretario Paolo Perazzoli, tenutosi ieri pomeriggio ad Ancona, presso l’Assessorato regionale alle attività economiche, alla presenza dell’assessore Luciano Agostini.
Hanno partecipato al forum, oltre al coordinatore del dibattito, Paolo Perazzoli, ed all’assessore Luciano Agostini:
– Per l’Anas gli ing. Vincenzo Petrarolo e Massimo Giovinazzo
– Per la Regione Marche, l’arch. Paolo Pasquini
– Il consigliere regionale dei Verdi, Pietro D’Angelo
– Per il Comune di San Benedetto del Tronto, il sindaco Domenico Martinelli, l’assessore ai Lavori Pubblici Poli, il dirigente del settore ing. Germano Polidori ed i tecnici esterni del Comune, ing. Francesco Canestrari e l’arch. Bellagamba.
– Per il Comune di Porto Sant’Elpidio, il sindaco, il prof. Mario Andrenacci.
Assenti per indifferibili impegni istituzionali il Presidente della Provincia di Ascoli, Massimo Rossi, l’assessore Amagliani ed i tecnici della Soc. Autostrade.
Dall’incontro è emersa una sostanziale unanimità di vedute sui seguenti temi:
1. L’emergenza prioritaria della viabilità picena è rappresentata dalla statale 16 ed è da questo problema che bisogna partire per dare risposte adeguate al territorio.
2. Il Piceno non potrà mai accettare che l’ammodernamento della autostrada A/14 si fermi a Pedaso, a causa delle difficoltà di soluzioni tecnico-economiche.
3. L’idea progettuale prevede, nel tratto fino a Pedaso: svincolo di Porto Sant’Elpidio; terza corsia; circonvallazioni cittadine; circonvallazioni-tangenziali A/14 simili a quella di Bologna; contemporaneità degli interventi; arretramento dell’autostrada da sud di Porto San Giorgio e declassamento A/14 attuale e realizzazione di svincoli per adeguati collegamenti con le reti viarie cittadine.
4. Sono emerse forti perplessità tecnico-economiche a far coincidere l’arretramento dell’A/14 con la Mezzina, sia per la differente funzione dell’opera sia per problemi tecnici (continui ponti e gallerie), sia per lo scarso collegamento con la viabilit¨¤ valliva per i pochi caselli possibili da realizzare.
5. Si debbono utilizzare sinergie economiche, di progettazione e di collegamento tra Anas e Società Autostrade.
A conclusione degli interventi, il segretario della Confesercenti, Paolo Perazzoli, ha espresso soddisfazione per le proposte e le idee, scaturite da questo Forum, che saranno illustrate al Presidente della Provincia Massimo Rossi che sarà sollecitato a promuovere ulteriori incontri tecnico politici con tutte le Amministrazioni comunali interessate. Infatti, solo lavorando tutti nella stessa direzione e su un unico progetto condiviso, si può scongiurare l’ipotesi di un’ennesima penalizzazione del nostro territorio.

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