FOGGIA- Buona la prima! Direbbe così il fantomatico regista del campionato relativamente a questo primo atto della stagione 2004-2005 del U.S. Foggia. Una partita che alla vigilia si annunciava sulla carta difficile, vuoi per il valore dell’avversario, vuoi perchè la prima è pur sempre la prima, vuoi perchè il Foggia è una squadra quasi totalmente nuova a cominciare dal mister Giannini.
Tuttavia, con sorpresa di tutti o quasi, si vede il Foggia che non ti aspetti o per lo meno, che non ti aspetti così in palla : una squadra quadrata, grintosa, messa in campo come su di una scacchiera perfetta, trame dettate magistralmente da un centrocampo non ancora al completo (mancava infatti Mounard…). Insomma, almeno per il primo tempo, una squadra assolutamente ineccepibile.
La prestazione assume contorni ancora più positivi se si pensa a come era iniziata la partita: pronti, via, passano una dozzina di minuti, rigore: Catalano sbaglia! Un errore così, alla prima di campionato, per una squadra nuova e giovane e contro una delle favorite, avrebbe di sicuro spezzato le gambe a chiunque.
E invece, come dei veterani, gli undici rossoneri sono rimasti concentrati come se nulla fosse accaduto ed hanno continuato a macinare gioco con grinta e dedizione inalterata. Un atteggiamento dunque davvero da grande squadra ed è per questo che vanno fatti i complimenti soprattutto a Giannini, capace di infondere un anima a questo manipolo di giovani, messi insieme da Caruso.
Se questa e’ la premessa, c’è davvero da giurare che questa squadra ci farà togliere delle belle soddisfazioni.
Sorprendente, ma fino ad un certo punto, anche il seguito che ha avuto la squadra in terra emiliana: 1200 voci circa a cantare ininterrottamente fino al 90°: davvero grandiosi.
Con un tifo così siamo convinti davvero che le trasferte saranno tali solo sulla carta.
Giuseppe Giannini, all’esordio da allenatore tra i professionisti, non nasconde la sua soddisfazione per la prestazione fornita dal suo Foggia al «Giglio» di Reggio Emilia, dove si attendeva la «prima» della Reggiana superstar ed invece si è assistito allo show del Foggia.
“La squadra – afferma il “principe? Giannini – è stata sempre in partita, a parte quei quindici minuti iniziali del secondo tempo quando abbiamo effettivamente subito la pressione della Reggiana. Ma era anche prevedibile, perché comunque avevamo di fronte una squadra attrezzata per vincere il campionato e con giocatori che in qualsiasi momento possono fare la differenza. Era una partita da vincere, ma come spesso accade nel calcio dopo aver condotto la gara, si può anche avere la sciagura di perdere sia pur immeritatamente. I ragazzi, invece, hanno reagito bene e mostrato grande personalità sul piano psicologico. Ovviamente sono soddisfatto anche per la prestazione tecnica e per la tenuta atletica della squadra. Non dobbiamo illuderci perché il campionato è lungo e pieno di insidie, ma dalla trasferta di Reggio Emilia siamo tornati con molte indicazioni positive?.

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