Avellino-Lanciano 3-1: Unica formazione retrocessa dalla divisione cadetta, gli irpini mostrano subito di voler tornare nel calcio che conta. I lupi aprono le marcature al 13’ con Moretti, che realizza il primo gol della stagione grazie a un potente calcio di punizione a pelo d’erba che si infila alla destra di Cano. Il raddoppio al 24’ a coronamento di un veloce contropiede: Girardello inventa un corridoio centrale per Millesi, controllo in corsa e tocco di precisione. I frentani accorciano le distanze al 58’ grazie a un violento destro di Soncin che si infila perfettamente all’incrocio dei pali. Ma al 58’ Millesi, ancora lui, chiude i conti con un destro di prima intenzione.
Migliori in campo: Millesi (A), Soncin (L).
Benevento-Cittadella 3-1: Gli stregoni presentano il loro biglietto da visita a uno dei nuovi arrivi dal girone A. Sbloccano il risultato i sanniti al 37’ in virtù di un capolavoro balistico di Massaro, che riceve un traversone con il contagiri di Cutolo dalla sinitra, si coordina e con un missile al volo indovina il sette opposto, lasciando Peresson impietrito. Bis al 46’ in seguito a uno spettacolare tuffo di testa di Mastrolilli. Tris all’80’ ad opera di De Palma, che corregge in rete un assist di Cerchia al termine di un’azione insistita. E a tempo scaduto firmato da Crocetti firma il gol della bandiera per i granatieri trafiggendo Petrazzuolo in uscita.
Migliori in campo: Petrazzuolo (B), Crocetti (C).
Chieti-Martina 1-0: Debutto positivo davanti al proprio pubblico per gli uomini di Donati, nonostante la contestazione dei tifosi teatini verso la dirigenza prima dell’inizio della gara, contestazione che prosegue, ormai, dalla passata stagione. Risolve l’incontro il numero quindici neroverde Maurizio Tacchi. Il minuto decisivo è il 73’: Di Cecco si propone sull’out di destra, alza la testa e scodella al centro, dove l’attaccante di casa, lasciato incredibilmente solo, fredda Narciso con una conclusione incrociata. Ma l’undici della valle d’Itria recrimina per un palo colpito allo scadere da Goisis, con un’insidiosa incornata sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Migliori in campo: Tacchi (C), Creanza (M).
Padova-Rimini 0-0: Il primo scontro diretto tra due delle cinque ex del girone settentrionale si conclude con con una laconica divisione della posta a reti bianche. Nei primi quarantacinque minuti il match è molto equilibrato, ma anche parco di emozioni, con le occasioni da gol che si contano con il contagocce. I patavini esercitano un leggero predominio territoriale e osano qualcosina in più, ma non è abbastanza per scardinare l’arcigna difesa dei romagnoli. Nella ripresa il copione si ripete con poche variazioni. E quando al 40’ i biancoscudati rimangono in dieci per l’espulsione di Matteini, sull’Euganeo, di fatto, si spengono i riflettori.
Migliori in campo: Zecchin e Cecchini (P), Ricchiuti e D’Angelo (R).
Reggiana-Foggia 1-1: Un gol per tempo, con Borneo che fa eco a Da Silva. Rompono l’equilibrio i dauni al 14’ per merito dell’uruguaiano, che si fa trovare nel posto giusto al momento giusto e da due passi depone nella porta sguarnita un assist basso dalla sinistra di Cellini, dopo un clamoroso liscio del compagno Ban. I granata riportano il risultato in equilibrio al 52’ con il capocannoniere dello scorso campionato, che riscatta l’errore dal dischetto del primo tempo e beffa Paoletti con un delizioso pallonetto, dopo aver vinto un rimpallo in area. Anche i pugliesi avevano fallito un penalty. Era stato Catalano a farsi respingere in corner all’11’il tiro dal dischetto.
Migliori in campo: Redavid (R), Filippi (F).
Spal-Sora 1-0: Gli estensi battezzano il cambio di girone con una prestazione d’autorità, che fa ben sperare per il proseguo del campionato, anche se non mancano alcune ombre sulla loro capacità realizzativa. Infatti la vittoria nasce da una palla inattiva e in modo piuttosto fortuito. E’ l’81’. Punizione dalla trequarti di destra: Pini pennella per Consonni, appostato nel cuore dell’area; stop di petto a seguire che permette al giocatore di casa di presentarsi a tu per tu con Ripa e tocco morbido che non lascia scampo all’estremo difensore ospite. E’ il gol che premia la maggior pressione dei ferraresi, mentre i ciociari si sono limitati a controllare gli avversari.
Migliori in campo: Consonni (Sp), Ripa (So).
Teramo-Fermana 0-1: I diavoli steccano alla prima, mentre per i canarini è una partenza con il botto. L’uomo partita dei marchigiani risponde al nome di Andrea Bucchi. L’azione: al 71’ Smerilli galoppa sulla fascia sinistra, supera in velocità due avversari e scodella in mezzo; il più lesto di tutti è la punta gialloblu, che sbuca a sorpresa alle retrovie, anticipa con la punta del piede i difensori biancorossi e gela il Comunale. Da segnalare al 32’ l’errore dagli undici metri degli abruzzesi con Beretta, che si fa deviare il tiro in corner da Chiodini, molto reattivo nella circostanza.
Migliori in campo: Bagalini (T), Bucchi (F).
Fonte: datasport

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