SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domenica 12 settembre 2004, Sambenedettese – Giulianova, prima giornata del nuovo campionato di terza serie, edizione 2004-05. Subito una sorta di derby per due città separate da appena una trentina di chilometri. Buonissimo l’afflusso al delle Palme che si presenta pieno per circa 1/4 : siamo oltre le 5000 unità, compresi 7-800 tifosi giuliesi. Da lodare, sotto l’aspetto numerico, le due fazioni che pur non sostenendo due squadre che partono con ambizioni di promozione (tutt’altro…) onorano al meglio questa prima uscita stagionale.
“Addobbato? a dovere lo stadio rivierasco con tanti striscioni nei distinti e in Curva Nord. Sull’inferriata del settore distinti compare un “Sarai sempre con noi Emidio?, rivolto ad Emidio Galiè, consigliere comunale di Alleanza Nazionale recentemente scomparso (era, inoltre, un grande tifoso della Samb). Molto colorata pure la curva Sud col buon numero di giuliesi di cui dicevo poc’anzi: Brigate, Collettivo Blasco, Pirates e le scritte “Ciao Fede…piccolo grande ultras!!? (dei Crazy Boys), “Alfredo c’è? e “Flaco con noi?. Il bandierone a strisce orizzontali giallorosse col lupo stilizzato di memoria romanista e la scritta “Forza Giulianova? scende sulle teste degli abruzzesi all’entrata dei 22 in campo, mentre la dirimpettaia Nord getta sul prato verde chili e chili di carta e coriandoli a creare un effetto “bombonera? sudamericana. Fumogeni colorati nella zona che fa capo a Nucleo e Baldi Giovani.
Si parte e la Samb è praticamente quella che ha affrontato la Fermana domenica scorsa: impacciata, emozionata, contratta, imprecisa. L’unica cosa che non le difetta è la grinta e vista l’inesperienza, la giovane età e i pochi allenamenti nelle gambe il pubblico rossoblù mostra comprensione, applaudendo i calciatori di casa anche quando la palla oltrepassa le reti di protezione. Onda d’Urto e c. partono bene, motivati e vocianti. Lo spicchio giallorosso, abbellito da una decina di bandiere, tiene testa facendo un buon tifo. Discontinui, in ogni caso, nel corso dei 90 minuti.
Primo striscione della giornata. E’ di marca rossoblu: “12/09/04: S.S. Samb…e ci batte forte il cuore!?. Le maglie che hanno indosso gli 11 di mister Ballardini invece, hanno sul petto lo slogan della campagna abbonamenti che inizierà domani: “Solo per amore?. Cuore e amore insomma. Lo vedi soprattutto nella Nord gonfia di tifosi – si sta appiccicati l’uno all’altro e il caldo si sente – gonfia di stoffa rossa e blu, traboccante di smania per una squadra, giovane e incosciente, che in fondo ognuno di noi sente più “sua?. Ma dopo l’exploit iniziale il tifo non mantiene la rabbia e la convinzione adeguate, talvolta anche lì in mezzo, proprio nel gruppone che dovrebbe sempre e comunque “tirare la carretta?. Canti continui, per carità, ma si può fare di più. Rimproveri a go-go da parte dei lanciatori. Chissà perché, la partita bruttina e la temperatura torrida prevalgono.
Nella zona occupata dal Vecchio Fronte –settore distinti – compare una scritta di protesta nei confronti della società che ha deciso di aumentare di un paio di euro il prezzo del biglietto di questo settore: “15 euro…vergogna!?. Lo stresso verrà fatto rimuovere nel corso dell’intervallo, da alcune persone della curva, alle quali non sembra sensato contestare la nuova dirigenza per simili questioni, visto anche che nella quasi totalità degli stadi di terza serie il prezzo da pagare ai distinti è più elevato.
In chiusura di primo tempo secondo messaggio targato Onda d’Urto: “Il reality show non ci appartiene, il vero calcio è quello nelle nostre vene!?.
Bella la scritta che di lì a poco srotolano gli ospiti. E’ un ricordo e un omaggio a Cioffi: “Cioffi non mollare!!?. Ultras è anche sinonimo di solidarietà…
L’ultimo “lenzuolo? della partita è quello dei giuliesi, a metà ripresa. “Contro arresti e diffide gli ultras a testa alta?, sostengono i Pirates.
Secondo tempo che nel complesso, sia sul campo che sugli spalti, sarà da valutare in maniera più positiva. La Samb soffre, rischia di capitolare – Spadavecchia para un rigore – rimane con un uomo in meno (De Rosa espulso), ma poi ha la forza di reagire e affacciarsi dalle parti dell’estremo difensore abruzzese. Il tifo rossoblù si mantiene su standard dignitosi fino alla mezzora, più o meno, poi con vigore si assecondano gli attacchi della “baby-Samb?. Giocatori e stadio intero prendono coraggio – c’è anche l’espulsione del difensore giallorosso Tangorra – e l’ultimo quarto d’ora, finalmente!, è la bolgia! Un unico canto, martellate, ossessivo, trascinante: “Noi non vi lasceremo mai?. Le urla della Nord trascinano verso sé le 9 maglie rossoblu, alla ricerca del gol della vittoria. Emozionante davvero vivere questo clima di partecipazione ed entusiasmo e la rete rossoblu, a questo punto, sembra la classica ciliegina sulla torta. Deve arrivare, per forza!, non può essere altrimenti! Ma dopo due incredibili occasioni fallite l’arbitro decreta la fine delle ostilità. La Samb cade a terra stremata e delusa, mentre la Nord riattacca da capo – non ha mai smesso! – il ritornello del finale di match: “Noiiii staremo sempre insieme a te….?. Le mani battono forte l’una contro l’altra e vorresti che l’incontro prevedesse un’appendice di qualche minuto ancora…forse questo benedetto gol sarebbe arrivato. Poco male, la Samb è sotto la curva ad applaudire la tifoseria che urla, urla, urla…Domenica si va a Foggia!

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 458 volte, 1 oggi)