(di Roberto Raneri) La sesta matricola era Chiurato che all’attivo aveva solo una trentina di partite in serie D. Insomma più di mezza squadra debuttava nell’Università del calcio perché il girone B della serie C1 è da sempre una palestra di vita. Dall’altra parte invece piu’ di mezza squadra dal passato illustre (vedi Palladini, 41 partite in serie A e quasi 300 in B, Agostini, Obbedio, Tangorra etc.) e giovani in rampa di lancio con precedenti esperienze in questo stesso girone (Del Grosso e Cozzolino) che per poco non ci hanno lasciato le penne. A proposito di Tangorra non abbiamo capito come mai abbia tirato il rigore (lo scorso anno ne sbagliò due su tre!): di solito il difensore che calcia i penalty è un fuoriclasse o almeno uno specialista e onestamente l’ex-ascolano non ci sembra appartenere a nessuna di queste due categorie…. Intorno non è mancata la solita grande coreografia del pubblico che incurante di categoria, presidenti, calciatori, procuratori, team-manager, consulenti, preparatori ed infiltrati vari ha UNA sola fede e DUE soli colori. E proprio per questo motivo non capiamo la politica dei prezzi attuata dalla nuova società che li penalizza enormemente. Troppo facile elogiare “la piazza?, chiedere aiuto e comprensione ai tifosi e poi premiarli aumentando il tagliando. Ci riferiamo in particolar modo alle agevolazioni che nella storia della Samb sono sempre state attuate nei confronti dei Pensionati, tradizionalmente zoccolo duro del tifo rossoblù, che già penalizzati dall’Euro si vedono privati della possibilità di venire allo stadio. Sacrifici ne fanno già tanti per cose ben più importanti per cui appare ingeneroso chiederne altri. A proposito di cose che non vanno: pochi hanno fatto caso che quest’ anno si giocherà solo alle ore 15.00 o alle 14.30 quando entrerà in funzione l’ora legale. L’ anno scorso ( e anche 50 anni fa…) di questi tempi si giocava alle ore 16.00. Non sappiamo quale luminare abbia operato questa scelta: anche oggi abbiamo avuto al dimostrazione che con quel caldo si è giocato a pallone per 50 minuti circa e per fortuna che c’erano molti giovani in campo. All’apertura delle scuole domani inviteremmo volentieri anche il Presidente della Lega di Serie C Rag. Mario Macalli per seguire alcune lezioni di Geografia. Non riusciamo infatti con tutta la buona volontà a capire la composizione dei due gironi di C1: perché Sora e Frosinone, Andria e Foggia in due gironi diversi? Che motivo c è di mandare il Vittoria a Como? A meno che gli Appennini non siano stati spostati quest’ estate da qualche buontempone, questa scelta appare fuori da ogni logica.

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