L’immigrazione è al centro del secondo appuntamento dei Teatri Invisibili a Grottammare. In “Confine” viene messo in scena lo spettacolo a cui vanno incontro tutti coloro che si affidano ai noti “barconi della speranza” per sperare di arrivare sulle nostre terre. Gommoni, onde, speranze. Ma anche leggi, impronte digitali, di quel “confine” che si deve pronunciare con il “K?, il Kappa della durezza, della repressione, della mancanza di rispetto dei diritti degli uomini. “Konfine” prende spunto dalle notizie di cronaca, per poi raccontare la terribile storia di una famiglia di immigrati che per quattro volte tenta lo sbarco in Italia. Quattro viaggi tra le onde, l’oscurità, la paura, la legge Bossi-Fini. I protagonisti saranno Michele Santeramo, e Michele Sinisi. Il primo è autore ed attore, ed ha cominciato la sua esperienza frequentando laboratori e corsi di scrittura e narrazione. E’ anche autore di spettacoli teatrali, di sceneggiature per cortometraggi, di racconti brevi editi. Michele Sinisi, attore e regista teatrale, è stato segnalato come miglior attore under 30 in occasione del premio “UBU? per gli anni 2000 e 2001.

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