SALSOMAGGIORE TERME – Continua il sogno delle marchigiane in corsa verso il podio di Miss Italia. Sono cento quelle italiane; quattro in tutto, stavolta, quelle di casa nostra. Giorni intensi per loro. Hanno gambe lunghe e una volta tanto sode, avanzano tra un siepe di folla lungo le vie del centro con il sorriso stampato sulla faccia, la tracolla sulle spalle e il passo allineato come quasi fosse quello di un reggimento in parata, prima di perdersi nelle penombra delle bandiere che precedono l’ingresso del più elegante hotel cittadino, il Centrale. Gli spettatori occasionali scattano foto o zummano con le loro telecamerine hi-tech, mentre le mamme, quelle che sono riuscite a prendere permessi dal lavoro, applaudono le loro pupille, quest’anno forse meno stanche e anche meno blindate degli anni precedenti.
La quaterna di fanciulle marchigiane è pronta per la sfida, e tra queste anche la portacolori della bellezza rivierasca, Camilla Ciarrocchi, diciotto anni fra qualche mese, partita come Miss San Benedetto e approdata nella città delle terme con il titolo di Miss Bio-Etyc Marche, fascia numero 64, da tenere a mente per il televoto. Camilla è la fidanzata di Jacopo Zenga figlio di Walter ed Elvira Carfagna e oggi giocatore del Genoa. E’ nata a San Benedetto il 1 novembre del 1986, occhi e capelli castani, è alta 1 e 74. Frequenta il Liceo delle Scienze Sociali ed il suo sogno è quello di diventare fisioterapista. Suona il pianoforte e ascolta musica, soprattutto quella di Eros Ramazzotti. In palestra ama fare spinning e pratica kik boxing. L’ultimo libro che ha letto è “Sola come un gambo di sedano? di Luciana Litizzetto. Tifosa della Ferrari, sostiene che Michael Schummacher sia uno dei personaggi più rappresentativi di questi anni.
Con Camilla anche il resto della formazione di miss nostrane: Veronica Verolo (Miss Marche, numero 12), la pesarese Laura Fares passata alle prefinali con la fascia di Miss eleganza e a Salsomaggiore diventata miss Mery ragazza Ingambissime e Laura Palmieri di Castelfidardo, che al concorso rappresenta la fascia di Miss Deborah Abruzzo.
Altre tre ragazze hanno invece titoli marchigiani ma, di fatto, non hanno legami con la nostra regione. Si tratta di Giada De Marti di Milano (miss Modella domani Marche), Rosa De Santis originaria di Salerno (Miss Moda mare Marche) e Antonietta Fragiello di Napoli (Miss Wella Marche).
Per tutte loro è iniziato il tour de force con i consigli del capitano Conti, di Patrizia Mirigliani e del patron Mirigliani, che quest’anno sembra aver rinunciato agli imbarazzanti giubboni modello “Elvis De Pelvis? tanto esibiti nelle precedenti edizioni di Miss Italia. Prove su prove, intanto per le ragazze in gara, strette nei costumini degli sponsor, tra tacchi a spillo e vestiti da indossare. Passano e ripassano per le vie di un centro cittadino che quest’anno è orfano del “Villaggio di Miss Italia?. Un maxi-spazio solitamente destinato ai turisti con l’organizzazione di spettacoli, passerelle e ospiti famosi. Nascondono la fatica del back stage dietro un muro di trucco e sogni, prima di prepararsi allo scatto verso lo scettro di “bellissima?.
Aspettando la maratona televisiva di Miss Italia, mamme e papà si attrezzano per seguire le loro ragazze al concorso considerato da tutti un po’ come l’ufficio di collocamento per il mondo dello spettacolo. Certo, scettro e corona sono ambitissimi, ma per tutte cento queste belle figliole, già esserci va bene. L’estenuante altalena sulla possibilità che le prefinali possano ripetersi o meno anche il prossimo anno a San Benedetto si potrebbe fermare il 18 o il 19, quando la delegazione sambenedettese capitanata dal sindaco Martinelli sarà ospite della manifestazione e avrà modo di trattare nuovamente la questione contratti con la Miren.
Difficile azzardare un pronostico sulle selezioni che anche quest’anno rispetteranno la formula-slogan in perfetto stile Grande Fratello “per te miss Italia, finisce o continua, qui?. Camilla, Veronica, e le due Laura dovranno ancora lavorare sodo per avere i voti della giuria e dei telespettatori. Dal vivo dicono tutti che sono uno schianto, manca solo la prova tv.
(A cura di Tamara Ciarrocchi)

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