“Istruzioni per rendersi infelici” della compagnia Atacama si ispira al testo omonimo di Paul Watzlawick, un esilarante manuale per apprendere a rendersi infelici. Uno specchio ironico, guardando il quale ci è possibile vedere – tra il divertimento e il disagio di riconoscerci – quei meccanismi che quotidianamente ci tengono impegnati a complicare la nostra esistenza. Si parla di un’umanità impegnata a rendersi infelice, che crea a questo scopo situazioni a volte esilaranti a volte surreali: ed è quindi l’ironia che accompagna lo sguardo su una materia di per sé dolorosa e problematica. Protagonista è l’essere umano e l’inferno barocco dei rapporti umani. I linguaggi utilizzati in questa creazione sono molteplici: parola, danza, musica dal vivo.
Nata nel 1997 a Roma, la compagnia Atacama produce un teatro fisico, che si muove in un territorio di confine, ricercando una danza che sia espressione dell’essere, che sappia turbare e infiammare.

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