GROTTAMMARE – L’Amministrazione Comunale di Grottammare ha risposto, attraverso una conferenza stampa nella quale erano presenti il Sindaco Luigi Merli e l’assessore ai Servizi Sociali Maria Cristina Costanzo, al consigliere di Alleanza Nazionale Raffaele Rossi, il quale aveva lamentato il fatto che erano stati fatti dei tagli rispetto alle spese di assistenza ai portatori di handicap e agli anziani.
Attraverso la documentazione prodotta dagli uffici comunali, Merli ha fatto notare che la spesa complessiva per i servizi sociali a Grottammare era pari, nel 1994, all’8.65% del bilancio comunale (per un importo complessivo di circa 900.000 euro). Tale cifra è salita poi al 18,88% nel 1998, al 22,06% nel 2003, mentre per il 2004 la previsione è del 21,83% (circa 2.442.000 euro).
Merli ha anche spiegato cosa ha indotto Raffaele Rossi all’intervento sulla stampa: “Il governo Berlusconi, a luglio, ha decretato che nel 2004 le spese degli enti devono essere del 3% inferiori rispetto a quelle del 2002. Nel 2003 il comune di Grottammare, attraverso finanziamenti extra-statali, aveva sforato il proprio bilancio di previsione rispetto agli interventi sociali, e nei primi mesi del 2004 abbiamo lavorato sperando di riuscire ad attivare delle risorse aggiuntive rispetto a quanto previsto dal nostro bilancio. Ciò non è più possibile a causa del rigido patto di stabilità, ma è sbagliato dire che spenderemo meno: anzi, spenderemo 22.000 euro in più rispetto a quanto approvato dal Consiglio Comunale in sede di discussione del bilancio, cosa che Rossi dovrebbe sapere.?
Sia Merli che la Costanzo hanno fatto notare che, a fronte di una possibilità di spesa ingessata, c’è un continuo aumento delle richieste di tutela sociale. Oltre ciò, bisogna ricordare che spesso possono avvenire delle spese impreviste, dettate da stati di disagio improvvisi e che, per forza di cose, vanno ad intaccare la totalità dei fondi disponibili. Ad esempio, un minore che viene affidato alle strutture comunali ha un costo giornaliero di 102 euro, mentre un anziano che alloggia ad una casa di riposo costa 9.000 euro al mese. Dunque la critica di Rossi aveva qualche fondamento?
“Forse da parte nostra c’è stato un difetto di comunicazione – afferma l’assessore Costanzo – in quanto era previsto, tra fine luglio e inizio agosto, un incontro con le famiglie interessate, incontro poi saltato a causa delle mie ferie a quel punto improrogabili. Questo incontro si svolgerà lunedì prossimo, in base a quel principio di partecipazione che è alla base del nostro modo di agire. Abbiamo anche intenzione di creare una consulta sociale e degli handicap. Sarà comunque un miracolo riuscire a spendere nel 2004 quello che si è speso nel 2003. Ad ogni modo, è bene che anche a Grottammare l’opposizione faccia il suo dovere, stando sveglia.?
Merli e la Costanzo fanno anche notare che “Grottammare è nell’occhio del ciclone perché è diventato un punto di riferimento per le politiche sociali, e, come altri piccoli comuni, è messo in ginocchio a causa dei tagli dei trasferimenti agli enti locali. Questa cosa – suggerisce la Costanzo – non avviene in un comune limitrofo al nostro, che ha addirittura un avanzo di bilancio…?

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