SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’intervista integrale sarà pubblicata sul prossimo numero del nostro settimanale in edicola sabato prossimo. (I file audio e video allegati al presente articolo risalgono ad un intervento di Ricci relativo allo scorso luglio circa la polemica sui rumori degli chalet.)
Qual è il sogno di Giuseppe Ricci?
Mi piacerebbe che la ferrovia trovasse una diversa collocazione, perchè così come è taglia in due la città ed è un danno, soprattutto ora che non ci danno più servizi di qualità come gli Eurostar. Si potrebbe così creare un’alternativa alla viabilità, recuperare dei spazi importanti come la stazione per far pensare ad una San Benedetto da godere fino in fondo e in modo migliore. Sogno di vedere realizzati due diversi poli, uno quello della Sentina per l’ambiente, ma da sfruttare anche per la destagionalizzazione creando un connubbio turismo-ambiente ecologico; l’altro la zona del centro che parte dall’area del Campo Europa. Qui si potrebbe riqualificare l’ex camping, il vecchio tirassegno, spostare il campo Europa portandolo al di là della ferrovia, e anche se con grande dispiacere, eliminare il vecchio stadio Ballarin, che divide e fa da tappo tra San Benedetto e Grottammare. Infine mi piacerebbe che a San Benedetto venissero svolti eventi sportivi di livello internazionale, come la possibilità di portare a San Benedetto i mondiali di pattinaggio. Comunque prima di togliere il vecchio bisogna sempre creare il nuovo.”

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