ROMA – L`esclusione del Como dalla Serie C1 è ufficiale. La terza sezione del Tar del Lazio ha infatti accolto la misura cautelare e sospeso il provvedimento impugnato sul ricorso proposto dalla AS Fidelis Andria srl per l`annullamento del lodo arbitrale emesso il 7 agosto dal collegio arbitrale presso la Camera di conciliazione ed arbitrato per lo sport del Coni, con il quale è stato disposto l`annullamento della decisione del Consiglio federale della Figc con cui era stata deliberata la non ammissione della società Calcio Como SpA al campionato di serie C/1 girone A per la stagione sportiva 2004-2005.
I giudici hanno quindi dato ragione alla Fidelis Andria. “Sussistono le ragioni richieste dalla legge per l`accoglimento della domanda cautelare, in quanto la controinteressata, in effetti, non ha adempiuto a tutte le prescrizioni nei termini essenziali stabiliti e non ha titolo per offrire al riguardo prestazioni alternative, stante il principio di rigorosa inderogabilità, a tutela dei creditori, dei terzi e degli atleti, della prova dell`avvenuta liberatoria, nonchè per l`ordinato svolgimento dell`attività sportiva”.
Il Tar del Lazio ha inoltre accolto il ricorso del Palazzolo, squadra lombarda di C2, contro l’ammissione della Viterbo Calcio al lodo Petrucci. Il ricorso del Palazzolo si basava sul fatto che l’eventuale iscrizione della compagine viterbese al campionato di C2 avrebbe comportato per i ricorrenti una trasferta in più, con conseguente aggravio di spese.

Fonte: datasport.it

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