SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domenica 5 settembre 2004, Sambenedettese-Fermana, derby valevole come recupero della terza giornata di Coppa Italia di terza serie. Mister Ballardini ha la possibilità di mettere in campo molti dei nuovi acquisti e dunque di poter fare esperimenti in vista dell’inizio di campionato, davvero prossimo.
Alle 16 sono in riviera e da dietro la tribuna vedo sbucare un “plotoncino? di tifosi rossoblu, preceduti dal team manager Scaringella: si dirigono verso un vigile urbano che dirige il traffico davanti allo stadio, pare esser stato lui ad aver messo in giro la notizia della presenza di Alex Gaucci! Agitazione tra i sostenitori di casa, Scaringella tenta di sedare le animosità e “bacchetta? il vigile. Il gruppetto si va ingrossando e – dopo aver ascoltato la “versione? assai “raffazzonata? del vigile che non sembra più molto sicuro di sé – ci si dirige di nuovo dietro la tribuna centrale. Sarà una telefonata al cellulare di Livio Righetti, presidente del CCC, a riportare la calma tra gli ultras. Intanto sono già passate le 16.30 e all’inizio dell’incontro con la Fermana manca poco meno di mezz’ora. In maniera quasi frenetica si ultimano i preparativi: vengono appesi tutti gli striscioni e “imbandierate? le aste. Anche i supporters ospiti arrivano in ultimo: una trentina o poco più i canarini, con al seguito gli striscioni Nucleo e Brigate Gialloblu oltre ad un paio di bandiere e tre “pezze?. Davvero poco, troppo poco anche per una partita di coppa Italia di C.
3000 circa le presenze del delle Palme, con la curva non proprio piena, la tribuna coperta gremita ed i distinti che risentono dei 10 euro – prezzo del biglietto – della tribuna e dunque si presenta abbastanza vuota e spoglia: solo gli striscioni di Fedelissimi ’89, Vecchio Fronte ’88, Samb Red Blue Cannibal Castel di Lama e Cocce N’Giambate.
Colorata la Nord all’annuncio delle formazioni e all’entrata in campo dei 22. Tante bandiere e stendardi, insieme ad un lungo striscione firmato Inferno Rossoblu, in onore delle piccole vittime di Beslam, il quale recita: “Beslam 03/09/04 “C’era una volta…? ultima fiaba?. Il Riviera tutto applaude convinto durante il minuto di raccoglimento.
Poi inizia il match e la curva dopo un buon inizio cala decisamente, complice il gol ospite. La Nord in questa prima frazione di gioco non riesce appieno a dare il meglio di sé, forse perché nelle corde vocali non c’è ancora il “ritmo partita?, ma anche quasi sicuramente in virtù di una prestazione assai timorosa da parte degli 11 calciatori di casa. Il sostegno della curva è in ogni caso continuo e soprattutto generoso, si è perfettamente consapevoli che quest’anno la squadra tra le più giovani del girone sarà sinonimo di inesperienza e dunque di sofferenza, ma ci vorrebbe più “rumore? e quasi verrebbe voglia di chiedere: “Alza il volume!?…
Nonostante l’incoraggiamento si va al riposo sullo 0-1 e con il triste presentimento che questa Samb non si sia comportata molto meglio della Beretti di mercoledì scorso.
Nella ripresa le cose andranno inaspettatamente meglio e saranno dei secondi 45 minuti molto emozionanti, in cui la torcida sambenedettese vivrà il match in perfetta simbiosi coi giocatori. Basterà intravedere dei timidi tentativi offensivi da parte degli uomini di Ballardini – mega-strigliata negli spogliatoi? – per ingigantire le speranze del popolo rossoblu e quintuplicarne le energie vocali, basteranno due corner di fila per accendere la “miccia? della polveriera chiamata Curva Nord, basterà constatare che questi ragazzi hanno bisogno del clima “infernale? assaggiato appena quattro giorni prima durante la presentazione per buttarsi alle spalle paure e tremolii di gambe. Prestazione entusiasmante, insomma, quella della Nord nel secondo tempo, adrenalina pura e ferma convinzione che la Samb dagli obiettivi ridimensionati – dicasi “salvezza? – possa lo stesso regalare emozioni e soddisfazioni. Il pallone dell’1-1 gonfia la rete e non poteva essere altrimenti alla luce dell’ambiente che si era creato intorno alla squadra rossoblu!
Intanto i tifosi ospiti sembrano essersi ammutoliti del tutto – non che prima si siano distinti in quanto a calore… – e la curva dedica loro uno striscione che ha per tema la questione della neonata provincia fermana: “In Parlamento con lo striscione…tanto paga l’amministrazione!?.
Molto maturo l’atteggiamento della tifoseria che ci crede fino alla fine e che verrebbe pure premiata dal gol del 2-1 se non fosse che – benedetta gioventù! – la gioia dell’insperata vittoria dura pochissimo, il tempo di un contropiede canarino. 2-2, Onda d’Urto e company gridano “Vi vogliamo così? e fine di un derby che avrà fatto capire all’intero entourage rossoblu che di una cosa può star certo: della passionale partecipazione del pubblico, della fedele e focosa Curva Nord. Come recitava il lungo lenzuolo srotolato prima di Samb-Viterbese della passata stagione, “Quante ne abbiam passate, quante ne passeremo…finché saremo in vita lotteremo!?.

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