GROTTAMMARE – Pierre Réach si é esibito in un concerto venerdì sera a Grottammare, nel vecchio incasato del Paese Alto, nell’ambito del Festival Liszt organizzato dalla Gioventù Musicale d’Italia di San Benedetto. Il suo “Bach – Variazioni Goldberg“, un’ora e dieci minuti di musica senza interruzione, ha concluso gli appuntamenti in musica presso la chiesa di S. Lucia, alla quale il maestro Lino Spinelli ha dedicato pure una poesia. Un passo celebra i momenti musicali che si sono alternati in uno scenario così suggestivo: “I concerti? Momenti/ di vita trasognata/un’ascesa agognata/a puri sentimenti.”
Ma perché “Bach-Le Variazioni Goldberg” in un Festival dedicato a Franz Liszt? Perché questo Festival é un “viaggio” – come sottolinea la presidente dell’associazione organizzatrice, Rita Virgili, – “attorno a questo musicista che é universale” ed un’esibizione delle Goldberg, aggiungiamo noi, é una tappa importante di un mondo che non si poteva non visitare ma soprattutto ascoltare, costituito da una ricca polifonia ed un virtuosismo molto alto.
I concerti della seconda edizione del Festival Liszt, iniziato il 13 agosto scorso, diventeranno presto un cd.

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