SAN BENEDETTO DEL TRONTO – A volte le indiscrezioni valgono più delle dichiarazioni ufficiali. Questo potrebbe essere il titolo della giornata che segna (anche se il condizionale resta obbligatorio, visti i precedenti) l’addio della famiglia Gaucci dalla Samb.
Ieri Alessandro Gaucci ha affermato che si sarebbe recato a Brescia per firmare il trasferimento delle quote della Samb agli ancor oggi sconosciuti acquirenti bresciani. Invece abbiamo raggiunto Alex poco prima della mezzanotte, mentre era a cena, e ci ha precisato, come già anticipato dal consulente Roberto Regni, “che non mi sono recato a Brescia e sono rimasto a Perugia, dove ho sviluppato la trattativa?.
Niente accordo con il fantomatico gruppo bresciano, dunque. “Purtroppo non hanno presentato alcune fidejussioni necessarie alla cessione della Samb – sono state le parole letterali di Alessandro Gaucci – Si tratta di persone facoltose e intelligenti, ma che hanno poca esperienza del mondo calcistico. Anche se erano a conoscenza che il calciomercato terminerà il 31, manifestavano un notevole ritardo e sembravano in difficoltà. Con loro avevamo firmato un preliminare di cessione che però è scaduto oggi, e, nel frattempo, abbiamo trovato dei nuovi acquirenti pronti a soddisfare le nostre esigenze, con i quali firmeremo domani mattina un preliminare di cessione che sarà perfezionato la settimana prossima.?
Chiediamo ad Alessandro Gaucci se tra i nuovi acquirenti figurano i nomi di Umberto Mastellarini e Dante Paterna, rispettivamente ex presidente del Giulianova e ex socio (dimessosi mercoledì scorso) del Pescara. Gaucci glissa su Mastellarini mentre è più esplicito su Paterna: “Io ho trattato esclusivamente con il procuratore Vincenzo D’Ippolito, senza preoccuparmi di chi ci sia alle sue spalle. Non credo comunque che Paterna sia interessato alla Samb.?
Su Paterna, effettivamente, abbiamo informazioni meno sicure (comunque ha trattato la Samb fino a pochi giorni fa, anche se è da definire il suo ruolo alla luce delle sue recentissime dimissioni da socio del Pescara Calcio), mentre Umberto Mastellarini sarebbe riuscito a battere tutti i pretendenti alla presidenza della Samb grazie anche all’appoggio finanziario di una società lombarda (presubimilmente la Cogefim) e di Vincenzo D’Ippolito, già procuratore di un uomo di fiducia dei Gaucci come l’ex portiere rossoblù Peppino Aprea. Questa conclusione, se di tale si potrà parlare, confermerebbe le ripetute indiscrezioni raccolte negli ultimi giorni, che però venivano sempre smentite dalle dichiarazioni ufficiali.
Il gruppo rappresentato da Mastellarini (e Paterna?) si sarebbe mosso già nel mercato ed avrebbe pronto un pacchetto di giocatori da portare a San Benedetto: coadiuvati dal direttore generale della Samb Claudio Molinari e (si vocifera) dal direttore sportivo Vincenzo Minguzzi, che oggi sarebbero stati entrambi a Milano, la Samb beneficierebbe degli accordi con i giocatori Saul Santerelli (portiere ex Pescara), Ottavio Palladini (centrocampista sambenedettese di nascita) e Federico Giampaolo (jolly offensivo), mentre dal Cesena arriverebbe il centrocampista Davide Tedoldi e dal Brescia l’altro centrocampista Rodriguez Alejandro Correa.
Nella giornata di domani dovrebbero essere SAN ufficializzati i nomi dei nuovi acquirenti e i nuovi giocatori. Per il prossimo allenatore della Samb, in prima fila c’è Davide Ballardini, tecnico della Primavera del Parma, anche se qualche chance potrebbe averla l’allenatore sambenedettese Ortega, contattato domenica scorsa da alcuni uomini del nuovo gruppo della Samb che però preferirebbero un allenatore senza alcun legame con San Benedetto.
Il peggio sembra passato.

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