Il sindaco di Ripatransone dà chiarimenti in merito all’annosa questione della costruzione del mega pollaio nella città ripana.

Risposta all’articolo “battaglia per il mega pollaio”

In qualità di sindaco di questo comune non volevo assumermi il merito della positiva risoluzione dell’annosa questione riguardante la possibile costruzione del cosiddetto “megapollaio”. Per questo, unitamente all’assessore De Renzis che con me si è adoperato in tal senso, abbiamo ritenuto opportuno di non pubblicizzare la conclusione della vicenda.
Ora però, dopo la pubblicazione dell’articolo “battaglia per il mega pollaio” del 27.8.04, ritengo doveroso dare tutte le delucidazioni in merito alla questione.
Tale vicenda in campagna elettorale del 2002 è più volte apparsa nelle pagine dei quotidiani locali e regionali ed ha visto contrapposti i candidati sindaci Bellardi (ora uno dei rappresentanti dell’opposizione) e D’Erasmo.
L’allora candidato sindaco Bellardi convocò in campagna elettorale un incontro pubblico riguardante tale problematica.
Entrambi gli schieramenti s’impegnarono affinchè l’opera non venisse realizzata nonostante la concessione fosse stata rilasciata previa acquisizione dei pareri favorevoli espressi dalla: regione marche- ispett. agr. di zona, dall’ asl n. 12 e dal corpo forestale dello stato. Per oltre due anni ho tenuto, nella mia veste di sindaco, incontri con la ditta interessata e con gli avvocati di entrambe le parti per una bonaria transazione che potesse condurre al ritiro del ricorso presentato dinanzi al Tar, il quale chiedeva un ingente risarcimento danni, ed alla rinuncia della edificazione del megapollaio.
Il 24 maggio 2004 la ditta ha chiesto, come accordo definitivo, il cambiamento della destinazione d’uso dell’area per la futura realizzazione di un villaggio turistico in cambio della rinuncia al ricorso, alla edificazione dell’impianto ed assumendosi l’impegno di asfaltare oltre km 2 della strada Fonte Maggio.
Anche dietro il parere dell’avv. Romanucci che legalmente ha seguito per noi tutto l’iter della transazione l’amministrazione comunale ha proceduto, nella seduta consiliare del 23.07.04, all’adozione della variante così come stabilito.
I consiglieri di minoranza consiliare, al momento della votazione, non hanno adottato un comportamento unitario ma si sono espressi nel seguente modo:
Massi Francesco (F.I.) ha lasciato l’aula; De Angelis Antonio (A.N.) ha votato contro; Bellardi Giuseppe si e’ astenuto; Capocasa Roberta (A.N.) si e’ astenuta; la maggioranza, compatta come sempre, ha votato all’unanimità 10 su 10.
Ul nostro p.r.g. approvato nel 2000 prevede la realizzazione di n. 8 villaggi turistici (tenendo conto della vocazione turistica della nostra città attualmente bandiera arancione), poiché nessuno ha ancora chiesto di convenzionarsi con il nostro comune questa scelta e’ stata motivata da altissimo interesse pubblico (impegni presi e rispettati in campagna elettorale) e in base ad un programma di sviluppo sostenibile.
Vorrei ricordare al consigliere Massi che il compito dell’amministrazione è quello di gestire il territorio sulla base di un p.r.g. regolarmente approvato, contrastare gli interventi come quelli del pollaio non in linea con la politica di sviluppo turistico sostenibile e valutare proposte di accordi di programma pubblico e privato purchè ci sia evidente interesse collettivo. Sicuramente non è quello di invitare la cittadinanza a chiedere varianti di destinazione dei propri terreni dando illusioni su facili trasformazioni che non potranno essere attuate.

il sindaco
-Paolo D’Erasmo –

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