da www.rai.it
ROMA – Carlo Azeglio Ciampi esprime, in un messaggio alla moglie di Enzo Baldoni Giusi, lo “sdegno” e la “commozione” di tutto un popolo alla notizia dell’uccisione in Iraq del giornalista freelance. Con il presidente della Repubblica, il mondo politico reagisce sconvolto: orrore e condanna, pietà per i familiari sono stati unanimi nelle reazioni.
Tra poche ore, con l’audizione alla Camera del ministro degli Esteri Frattini, ci sarà occasione per discutere della situazione in Iraq e della presenza militare italiana che divide gli schieramenti. “Non ci sono parole per un atto che non ha nulla di umano e che d’un colpo cancella secoli di civiltà per riportarci ai tempi bui della barbarie”, ha detto il presidente del Consiglio Berlusconi, ribadendo la “ferma determinazione a combattere il terrorismo, dovunque e in tutte le forme in cui si manifesti”. L’Italia “manterrà fede ai suoi impegni”, ha assicurato il premier.
Solidarietà alla famiglia e sdegno sono stati espressi dai presidenti delle Camere Pera e Casini. “Un altro episodio della guerra del terrorismo fanatico contro ogni principio di civiltà”, ha affermato Pera. “Contro il terrorismo -ha aggiunto- resta la determinazione del mondo libero ad accompagnare l’Iraq verso la democrazia”. Mentre Casini ha osservato come “la bestialità terroristica non si fermi nemmeno davanti al servizio nei confronti dei piu’ deboli”.
Anche Romano Prodi ha espresso il suo dolore ai familiari di Baldoni. Mentre “orrore e sdegno per un assassinio efferato e atroce che nessuna ragione politica puo’ giustificare” e’ stato espresso dal segretario dei Ds Piero Fassino.
Un giudizio che arriva anche dagli esponenti della maggioranza. “La crudeltà del terrorismo non si ferma nemmeno di fronte alla prova evidente che Baldoni era in Iraq per aiutare il popolo iracheno, non certo per combatterlo”, ha detto il coordinatore di An La Russa. Cicchitto, di Forza Italia, ha detto che Baldoni è stato ucciso “per la sua nazionalita”‘. Secondo il leghista Calderoli “se ammazzano un pacifista dobbiamo aspettarci qualunque cosa e essere pronti a rispondere”.
Arriva dal coordinatore dielle Franceschini l’invito a tutto il paese a “unirsi nel dolore, il tempo per il dibattito politico verrà dopo”. La polemica politica è restata sotto traccia nelle prime reazioni alla notizia dell’esecuzione. Ma in entrambi i poli c’e’ chi gia’ invita a riflettere sul futuro.
“Una svolta è urgente -ha detto il coordinatore Ds Chiti-, il governo lavori per questo”. E, a sinistra del Listone, Verdi e Comunisti italiani hanno invitato l’opposizione a chiedere con piu’ forza il ritiro immediato dei soldati italiani dall’Iraq.

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