“Non mi capita spesso di commuovermi per una gara sportiva, tutt’altro, in questi ultimi tempi. Ma ieri sera, sì. È stato esaltante e vi ringrazio di questa stupenda emozione che avete regalato all’Italia e alle Marche. Eravate già entrate nella storia dello Sport mondiale, ora siete nel Mito.”
Così il presidente della giunta regionale Vito D’Ambrosio nel messaggio di congratulazioni che ha inviato alle due campionesse olimpiche di Fioretto individuale, Valentina Vezzali e Giovanna Trillini. “Nel duello per l’oro- prosegue il presidente – era palpabile l’essenza della lealtà sportiva e, allo stesso tempo, della determinazione. Oltre al pathos della gara, l’emozione in più che abbiamo vissuto era il sapere in pedana due marchigiane, due concittadine, due amiche che con i gesti di un’abilità inimitabile trasmettevano, appunto, tutto questo. Davvero un esempio luminoso per tutto lo Sport.”
“Siete state paragonate a due tigri – ha sottolineato D’Ambrosio- io preferisco pensarvi solo come due Donne in cui la bellezza è ancora più esaltata dai veri sentimenti dello Sport. Brava Valentina! Brava Giovanna! Ci sarebbero mille aggettivi da usare, ma questo è per me il più autentico perché raccoglie la semplicità, la dignità e la grandezza, le doti che abbiamo imparato a riconoscervi . Ed è troppa presunzione dire che riassumete la caparbietà positiva e vincente dei marchigiani che inseguono un traguardo? Credo di no.
“A Valentina- che ci ha abituato al massimo, raggiunto con il contrasto tra grazia e grinta- vorrei confermare la stima e l’apprezzamento perché sa già che la Regione Marche ha creduto in lei affidandole, negli anni scorsi, ilruolo di testimonial dell’immagine nel mondo e con presunzione, stavolta sì, voglio credere che sia stato un incontro di fortune reciproche. A Giovanna – che ha dimostrato una volta di più il temperamento – forse non sarà di consolazione, ma secondo me è altrettanto valoroso, sapere di essere non un, ma il modello di campionessa, anche per chi vince la medaglia d’oro!”
A Jesi, Olimpo della scherma, vorrei dire che accanto alle sue meravigliose opere d’arte, potrà conservare ed essere sempre più fiera anche di questo capolavoro!”.
“Sono certo di interpretare i sentimenti di orgoglio di tutta la comunità marchigiana – conclude il presidente – se vi invito fin da ora ad Ancona, in Regione, a condividere un momento di gioia, di festa ma anche di omaggio che si deve al merito di chi fa grande la propria terra.”

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