Un telegramma (di augurio, per fortuna) spedito dall’Ufficio di Monteprandone alle ore 8,34 di sabato 7 agosto 2004, destinazione via Puglia n. 70 di San Benededetto il 18 agosto non é stato ancora recapitato. E chissà se lo sarà. L’aver percepito il corrispettivo (quasi 5 euro) per un mancato servizio non si prefigura come reato ?
Saluti Enzo Troilo


Siamo alle solite. Non è il primo e non sarà l’ultimo dei disservizi delle Poste Italiane. Le tariffe salgono costantemente ma la qualità dei servizi offerti resta sempre la stessa. Mediocre. In questo caso si tratta solo di un messaggio augurale ma spesso con il mancato recapito della Posta si subiscono danni notevoli. Come difendersi? Innanzi tutto, occorre armarsi di santa pazienza. Certo, non basta. Allora consigliamo di visitare il sito dell’Unione Consumatori, sezione Poste (www.uniconsum.it/ Poste). Sembra che esista una commissione di conciliazione per i disservizi nel recapito di raccomandate e altro. Gli utenti postali possono ottenere un risarcimento fino a 500 euro per danni accertati derivanti da disservizi nel recapito di raccomandate, assicurate, postacelere, telegrammi e fax.
E’ già qualcosa.

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