ROMA – La Commissione Disciplinare della Lega Calcio ha dichiarato la propria incompetenza su tutti i deferiti non tesserati in serie A e in serie B, stralciando, di fatto, la posizione di molti degli indagati per il calcio scommesse tesserati per società della serie C e dei dilettanti. Escono dunque dal processo milanese Pasquale Logiudice (tesserato del Catanzaro), Gianni Califano (giocatore del Chieti), Fabio De Sanzo (giocatore della Palmese), Alberto Nocerino (giocatore del Benevento), Antonio Passalacqua (giocatore dello Scalea), Italo Farinella (Scalea), Giuseppe Alessi (Spezia), Vincenzo Bevo (Igea), Firmino Elia (Pro Patria), Fabrizio Ferrigno(Catanzaro), Luca Gentili (Catanzaro), Ivano Pastore(Catanzaro) e Luis Landini (Sassuolo). Stralcio anche per le società di calcio Benevento, Catanzaro, Chieti, Grosseto, Igea, Palmese, Pro Patria, Sassuolo, Scalea, Spezia, Melfi e Ballata Bagaladi.
Sono state accolte anche le istanze di Avellino, Empoli e Perugia, che sono considerate come società terze interessate nel processo. Respinta invece l`istanza dell`Acireale che è stata demandata alla Lega di C. Il procuratore federale Frascione ha bloccato tutti, chiedendo una interruzione per far ricorso alla Caf contro queste decisioni: “Attenzione” ha detto Frascione, “se la Caf mi darà ragione tutto quello che verrà deciso oggi sarà nullo”.
fonte: datasport.it

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