Contro Monturanese e Sangiustese è stata una amichevole, contro la Truentina Castel di Lama sarà Coppa Italia. Il Grottammare, così, darà il via alla nuova stagione domenica 22 agosto. Il calcio estivo sta entrando in letargo, ora si fa sul serio.
Il patron della società grottammarese Amedeo Pignotti insieme al suo staff dirigenziale, preso coscienza degli errori del campionato scorso, ha allestito una squadra di giovani promesse. Alcuni sono stati in prova, altri sono provenuti dal vivaio dello stesso club ma tutti con la voglia di dimostrare il proprio valore.
Valore che si è intravisto nel triangolare di cinque giorni fa. Il Grottammare ha destato una discreta impressione. Mister Izzotti ha predicato molto per il gioco a terra coinvolgendo l’intero centrocampo per mettere in moto le punte. I frutti di questo lavoro stanno pian piano maturando anche se il reparto avanzato ha preferito in alcune circostanze abbandonare l’istintività sotto porta. Gli attaccanti avrebbero dovuto calciare di prima intenzione piuttosto che allungarsi il pallone davanti all’estremo difensore avversario.
Tuttavia il tecnico Izzotti non è sembrato preoccupato: “Stiamo parlando del calcio d’agosto – ha detto – la condizione fisica non è ancora al massimo. Una delle cose positive che ho visto è stata la grande voglia che i ragazzi hanno messo sul piano della corsa e dell’organizzazione. Quello che ci è mancato è stato il gol nonostante avessimo creato tante occasioni”.
Nel gruppo vanno evidenziate le prove di Potacqui, Saccomandi, Nigro. “Non voglio parlare dei singoli – ha replicato l’allenatore – la squadra si è mossa bene, tutti hanno fatto il loro dovere. La base per costruire qualcosa d’importante c’è. È chiaro che la stagione è lunga ma l’esperienza di qualche vecchietto può esserci di grande aiuto”. A tal proposito, secondo alcune indiscrezioni il Grottammare sarebbe alla ricerca di quattro elementi di spessore da inserire nell’organico.

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