SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un giovane albanese di 26 anni, F.Q., è stato denunciato dalla Polizia di San Benedetto con l’accusa di ricettazione. Le forze dell’ordine hanno rinvenuto nella sua abitazione, situata a Porto d’Ascoli in Via dei Mille, un’ampia refurtiva, frutto con ogni probabilità di diversi ‘colpi’ messi a segno negli ultimi giorni dallo stesso uomo tra gli ombrelloni della Riviera delle Palme. L’operazione è stata illustrata questa mattina dal Dirigente del Commissariato sambenedettese Marco Fischetto.
La Polizia ha rintracciato il giovane dopo l’ennesimo furto compiuto in spiaggia ai danni di un villeggiante di Brescia. Segnalato il fatto, gli agenti del Commissariato si sono messi immediatamente sulle tracce dell’uomo, che nel frattempo si era dato alla fuga, e sono riusciti ad intercettarlo proprio sotto la sua abitazione di Porto d’Ascoli. Nella casa del giovane le forze dell’ordine hanno ritrovato diversi oggetti di valore: tre cellulari, una videocamera, una fotocamera e un lettore CD. Parte della merce è stata già restituita ai legittimi proprietari. F.Q., secondo il Dirigente Fischetto, rubava gli oggetti ai villeggianti per poi rivenderli e pagarsi così la villeggiatura in città insieme alla fidanzata. Presumibilmente alcuni effetti personali rinvenuti in casa dell’uomo sono provenienti dai furti commessi anche in alcuni appartamenti di San Benedetto.
Nel corso dell’operazione la Polizia ha ritrovato nell’abitazione dell’albanese anche due bici: una Peugeot da corsa di colore grigio del valore di 500 euro circa e una mountain bike ‘Trebbiani’. Le due bici sono state poste sotto sequestro, in attesa di restituirle ai legittimi proprietari.
Nei giorni scorsi la Polizia di San Benedetto ha portato a termine un’altra operazione. Gli agenti del Commissariato locale sono riusciti, infatti, a ritrovare in Via Dari un’autovettura sottratta ad un turista milanese nei giorni precedenti. Il furto era avvenuto in circostanze particolari: l’uomo si era fermato per fare un bancomat, lasciando le chiavi inserite; pochi secondo e l’auto era scomparsa. Grazie all’intervento delle forze dell’ordine, la vicenda si è risolta positivamente.
Il Dirigente del Commissariato di San Benedetto Fischetto ha colto l’occasione per consigliare a turisti e residenti di collegarsi al sito della Polizia di Stato per il ritrovamento di eventuali oggetti rubati (sez. banche dati/ oggetti rubati).

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