ASCOLI PICENO – La sezione antidroga della squadra mobile di Ascoli, diretta da Fausto Lamparelli, è riuscita a stroncare un importante canale di traffico di hashish tra le province di Ascoli Piceno e Pescara.
L’operazione, condotta in collaborazione con la Mobile abruzzese, ha portato al fermo di due persone per detenzione e spaccio di stupefacenti. Si tratta di Gianluca Campelli, 29 anni, bloccato dalle forze dell’ordine lo scorso 27 luglio allo svincolo Pescara Nord della A/14, al termine di una lunga ed accurata attività investigativa, volta ad accertare le cause dell’aumento del traffico di hashish registrato da diverso tempo nel capoluogo piceno. Al momento dell’arresto, la Polizia trovò a bordo dell’auto del giovane (guidata tra l’altro senza patente) mezzo chilo di hashish.
L’indagine delle squadre mobili di Ascoli e Pescara è proseguita nei giorni successivi e ha portato all’individuazione e all’arresto di quello che è ritenuto il principale fornitore di hashish del mercato ascolano, Roberto De Simone, commerciante ventitreenne, incensurato. L’uomo è stato fermato nella tarda serata di ieri nella sua abitazione di Pescara, dove nascondeva ben 25 kg di hashish. L’operazione delle forze di polizia ha consentito il recupero di oltre 15 mila euro derivanti dallo spaccio della sostanza stupefacente.
Le indagini potrebbero portare nei prossimi giorni all’arresto di altre persone che, secondo gli inquirenti, avrebbero contribuito ad ‘alimentare’ il traffico di droga tra Ascoli e Pescara.

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