ACQUAVIVA PICENA – Davanti ad un folto pubblico entusiasta per l’ambito riconoscimento, si è tenuta ieri, presso la splendida fortezza medioevale del Comune di Acquaviva Picena, la presentazione da parte dell’Amministrazione comunale del vessillo che sventolerà per due anni sul pennile della rocca: la Bandiera Arancione, marchio di qualità turistico – ambientale che viene assegnata dal Touring Club Italia ai piccoli Comuni dell’entroterra che si sono distinti per la conservazione, valorizzazione delle proprie risorse turistiche senza intaccare quello che è il patrimonio ambientale, paesaggistico, culturale dell’intera comunità.
A fare gli onori di casa il Sindaco Infriccioli, fiero della conquista di tale marchio: “Aver conquistato tale riconoscimento ci inorgoglisce, ma allo stesso tempo ci spinge a fare sempre di più. Sicuramente questo non è un punto di arrivo ma di partenza per migliorare ancor di più Acquaviva Picena. Un ringraziamento particolare va agli abitanti, senza il cui apporto tale traguardo sarebbe stato irraggiungibile?.
Pensiero analogo quello del Vice-Sindaco Compagnoni (che auspica la riconferma del riconoscimento tra due anni) e del Vice-Presidente della Regione Marche Donati che si è levato un piccolo sassolino dalla scarpa nei confronti del suo collega Lidio Rocchi, Assessore Regionale al Turismo: “Sono fiero di questo traguardo raggiunto dal Comune di Acquaviva Picena, che si somma alle conferme ottenute dai comuni di Ripatransone e Monterubbiano nella Provincia di Ascoli Piceno. Traguardi raggiunti non senza difficoltà da parte di tali amministrazioni che spesso non sono state supportate adeguatamente dalla Regione Marche. Mi dispiace che non sia presente l’Assessore Rocchi al quale avrei rammentato di ricordarsi anche del sud della Regione Marche e non solo del nord. Faccio parte della maggioranza ma questa critica la debbo comunque fare?.
Soddisfazione anche da parte dell’Assessore al Turismo del Comune acquavivano, Andrea Infriccioli, che nello snocciolare interessanti dati (892 domande di partecipazione alla selezione in tutta Italia, 355 comuni sotto osservazione, 63 bandiere arancione finora assegnate) ricorda come tutta l’amministrazione locale sia da ben due anni rivolta verso il raggiungimento dell’ambito obiettivo: “Ottenere tale riconoscimento non è stato per nulla facile. Vi sono 135 indicatori, suddivisi in cinque macro aree, a cui si deve far capo in maniera adeguata. Si valutano anche le attività ricettive e da tale punto di vista Acquaviva Picena deve essere presa ad esempio (su una popolazione di circa 3.500 abitanti vi sono ben 350 posti letto), così come il sito internet del Comune che giornalmente fa registrare moltissimi contatti?.
La bandiera arancione è anche sinonimo di buona gestione a livello ambientale. “Acquaviva va ad incrementare un territorio certificato come quello piceno dove spiccano le bandiere blu di San Benedetto, Grottammare, Cupra Marittima, quelle arancione sopra citate e ciò non può che farci piacere – afferma l’Assessore all’Ambiente Fulgenzi –. Abbiamo potenziato i servizi della raccolta differenziata, implementato i progetti di sviluppo sostenibile quali ad es. Agenda 21 (mirato al progresso contemplando la salvaguardia dell’ambiente, ndr) e faremo ancor di più per confermare tale marchio?.
La manifestazione si è infine conclusa con la consegna della Bandiera Arancione e relativo diploma a tutte le attività ricettive acquavivane (ben 33) che hanno contribuito con il proprio lavoro alla conquista della stessa.

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