SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si ‘dilettava’ a compiere rapine, nonostante gli arresti domiciliari. Piero Forcella nel dicembre 2003 aveva rapinato il negozio Vitababy in Corso Mazzini 196 a San Benedetto. Era stato un furto molto movimentato quello e la città ne era rimasta molto colpita: lui che irrompe nel punto vendita, poi le minacce, la fuga sulla Statale con il recivitore di cassa.
Condannato per quel reato, Forcella, ultimamente scontava gli arresti domiciliari a Silvi in provincia di Teramo ma a casa non é rimasto molto a lungo.
Da alcune indagini del Commissariato di Polizia di San Benedetto supportate da riscontri forniti dalla Scientifica, infatti, il rapinatore di Vitababy é risultato essere l’autore di altre rapine successive all’inverno scorso. E’ stata allora richiesta alla Procura di Ascoli la carcerazione in un Istituto di Pena.
Il G.I.P. ha ritenuto valida l’istanza e nel fine settimana gli agenti hanno rintracciato ed arrestato Forcella che ora si trova nel carcere di Teramo.

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