SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domani potrebbe essere il giorno decisivo per il passaggio di proprietà dalla famiglia Gaucci al gruppo guidato dall’ex attaccante rossoblù Giuliano Fiorini. Quest’ultimo starebbe cercando di coordinare alcuni imprenditori emiliani (ci sarebbe anche l’interessamento dell’ex Nazionale Nando De Napoli) nel tentativo di trovare un accordo con Alessandro Gaucci, il quale, a questo punto, diventa l’unica chiave di volta della situazione.
Far saltare una trattativa per una questione di poche migliaia di euro, per la vendita di una squadra che in questo momento ha soltanto il proprio titolo sportivo come patrimonio, rischia di essere molto deleterio.
Non chiediamo ad Alessandro un atto d’amore verso la Samb: lui è il proprietario e lui ha diritto a venderla al prezzo più opportuno. Ma siamo convinti che, se la transizione sarà indolore, un giorno la famiglia Gaucci verrà ricordata a San Benedetto con grande affetto. Se invece i nuovi acquirenti non garantissero serietà, quanto di buono fatto dai Gaucci qui a San Benedetto verrebbe completamente dimenticato.
Non ci possiamo esprimere sull’affidabilità del gruppo guidato da Giuliano Fiorini (non conosciamo perfettamente la struttura che è ancora alle sue spalle), ma certamente Fiorini, che frequenta ancora San Benedetto, è una figura che rassicurerebbe, almeno inizialmente, i tifosi rossoblù, i quali in questo momento non chiedono la luna ma soltanto una normale gestione.
Intanto si fa difficile la trattativa con la cordata Anellucci-Triulzi, in virtù dell’arresto di Ermanno Pieroni, ex patron dell’Ancona e uomo di mediazione tra gli imprenditori romani e Alessandro Gaucci.

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