Acquasanta, Acquaviva, Amandola, Atletico Piceno, Azzurra Colli, Campiglione, Castoranese, Cuprense, Futura, Grottese, Monticelli, Offida, Petritoli, Porto d’Ascoli, Ripatransone, Sangioregese: sono le sedici formazioni che comporranno il prossimo girone D di prima categoria.
Quello che le squadre andranno ad affrontare sarà un campionato intenso. Non solo per il blasone di molte di esse, ma anche per la campagna acquisti svolta dagli staff dirigenziali. Le formazioni che si sfideranno in campo, baderanno sì al buon gioco ma il risultato diventerà il bene primario a cui far riferimento settimanalmente. È difficile dire a priori quali siano le squadre più temibili. Sulla carta lo sono tutte, per cui quando si scenderà in campo la differenza sostanziale sarà data dalla concentrazione e dalla determinazione di ciascuna formazione.
L’allenatore dell’Acquaviva Luigi Travaglini è fiducioso riguardo le potenzialità del suo club: “Non guardo le altre squadre. Noi cerchiamo di fare il nostro cammino senza particolari entusiasmi. Il nostro obbiettivo è quello di far bene”.
Per Franco Mascitti, tecnico della Ripa, nulla è impossibile: “In questa stagione ci sono squadre di prestigio, basti pensare a Cuprense e Sangioregese che fanno capitolo a parte. Mi hanno detto che il neo promosso Atletico Piceno è molto forte. Tuttavia ciò non ci spaventa, bisogna lottare. È uno stimolo a far bene”.
Il Porto d’Ascoli del riconfermato Massimo Teodori è pronto a mettersi in gioco: “Il nostro campionato dipenderà molto da quello che faranno le altre squadre. Quest’anno è dura per tutte, noi abbiamo il dovere di provarci. I play off rimangono il nostro obbiettivo”.

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