SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Duro monito della Confcommercio di San Benedetto contro il fenomeno dell’abusivismo, che d’estate si estende a macchia d’olio anche sulle spiagge. Il Presidente degli operatori su aree pubbliche aderenti alla Confcommercio, Mario Armuzzi, non usa mezze misure per condannare questo fenomeno: “Nel periodo estivo l’abusivismo diventa dilagante, le spiagge si popolano di ogni tipo di venditore, sembra di trovarsi all’interno di una casbah del nord africa. E’ una situazione oramai insostenibile, non è possibile che non si riesca a far nulla per combattere questo fenomeno?.
L’esponente della Confcommercio vede nell’abusivismo un colpo mortale per il commercio locale: “Noi siamo da sempre un popolo di tolleranti e per il tutti devono campare ma il fenomeno sta assumendo delle proporzioni catastofriche per tutti gli operatori commerciali e non è più ammissibile che degli abusivi siano extracomunitari o italiani svolgano delle attività senza il rispetto di una benché minima normativa e beffando le istituzioni, contribuendo con il loro “lavoro nero? esclusivamente ad arricchire le organizzazioni malavitose. Vorrei fare un plauso per l’operato della polizia municipale che nonostante tutte le difficoltà del periodo estivo è l’unico organo di vigilanza che cerca di contrastare l’azione degli abusivi?.
Armuzzi lancia, infine, un appello alle istituzioni affinchè intervengano per debellare ‘alla radice’ la piaga dell’abusivismo: “Chiediamo un deciso intervento da parte di tutte le Istituzioni perchè il fenomeno dell’abusivismo venga combattuto con maggiore determinazione, predisponendo dei controlli più severi soprattutto alla base, e cioè da dove arrivano i rifornimenti per i venditori abusivi e possibilmente sulle spiagge, veri e propri luogi di spaccio”.

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