Tutto fermo. Pieroni e Anellucci forse vivono un periodo di difficoltà legato alla vicenda dell’Ancona (che rischia di non partire neanche dalla C1) e ancora non compiono quel passo decisivo necessario a sborsare i 2,5 milioni di euro (troppi?), mentre la Samb fa allenare i suoi giovani della Berretti. L’unica speranza della Samb è che veramente il campionato slitti al 12 settembre e che nelle due settimane in più a disposizione accada qualcosa. Ma, ci chiediamo, cosa?
Il Perugia ha attualmente un organico vastissimo e soltanto un dispetto della famiglia Gaucci negherebbe che diversi giocatori destinati alla tribuna degli umbri non vengano girati alla Samb. Probabilmente in questo momento Alessandro Gaucci sta cercando di ottenere il massimo dalla Samb: o un prezzo di vendita superiore alla quotazioni del mercato, o un capitale immobiliare tale da giustificare la sua permanenza a San Benedetto (ne siamo sicuri?). Nel caso in cui nessuna di queste due condizioni si verificasse, allora Gaucci potrebbe ripensare e girare a San Benedetto i vari Aprea, Maschio, Scandurra e compagnia.
Fatto sta che la Samb, ogni ora che trascorre, subisce un’umiliazione. Mai nella storia del club rossoblù, al 3 di agosto, ancora non si aveva idea di quale squadra avrebbe affrontato il campionato. Che tristezza.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 425 volte, 1 oggi)