Agosto si apre come erano finiti i mesi di giugno e luglio: un patimento. Alessandro Gaucci si era impegnato a richiamare il sindaco entro domenica sera, cosa che invece sembra non sia avvenuta. Slitta dunque l’incontro “pacificatore? tra Martinelli e Gaucci. Non ci sembra strano: Gaucci ha, in questo momento, l’interesse a prendere ulteriore tempo, tenuto conto che sta cercando di vendere la Samb e che la situazione del Napoli, società che suo padre Luciano sta tentando di acquistare, è ancora incerta.
A questo punto, più che sulle ipotesi, vale la pena concentrarsi sui pochi elementi di certezza. Innanzitutto che ci sono sette giocatoi della Samb che hanno iniziato ad allenarsi autonomamente (alcuni presso la pinetina del campo Europa), e che hanno ripreso la preparazione i ragazzi della Berretti, allenata da Gigi Voltattorni. I giovani rossoblù dovevano incontrarsi dopo Ferragosto, ma la società ha imposto di incominciare prima anche perché mancano meno di due settimane alla ripresa della Coppa Italia di C e al momento la Samb non ha nel suo organico “professionistico? undici giocatori.
Altro elemento di certezza, è che la trattativa di cessione della Samb al gruppo facente riferimento ad Ermanno Pieroni è ancora in piedi. Se lunedì scorso l’accordo sembrava raggiunto, Alessandro Gaucci aveva invece manifestato le sue perplessità nel corso della settimana. Ma i legali delle due parti (Pieroni è affiancato dagli imprenditori romani Claudio Anellucci e Pier Paolo Triulzi) torneranno ad incontrarsi nei prossimi giorni. La cifra chiesta da Alessandro Gaucci è di 2,5 milioni di euro: non poco per una squadra che ha sette giocatori in organico.

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