Occhio per occhio, dente per dente. Sembra essere questa la massima non scritta che regola in questi giorni i ‘costumi’ politico-istituzionali di maggioranza e opposizione. Dopo l’assenza in blocco della prima nella seduta consiliare di lunedì scorso motivata dalle tensioni interne sulla sorte dell’assessore Sestri, ieri sera, nella ‘replica’ del Consiglio, è toccato all’opposizione disertare l’aula, in segno di protesta proprio contro la maggioranza. Stavolta, però, nessun ‘flop’ del Consiglio comunale (lunedì la seduta era saltata per mancanza del numero legale): la seduta di ieri si è svolta regolarmente grazie alla presenza in massa dei consiglieri di maggioranza.
Un boicottaggio ampiamente annunciato quello del centrosinistra, messo in atto per contestare la ritirata strategica della Cdl di due giorni fa, considerata da Gaspari & c. un’offesa a cittadini, forze politiche e istituzioni.
Insomma, la politica ha dato ancora una volta il peggio di sè. Di queste convulse sedute consiliari resta, infatti, un’impressione nitida: le opposte forze politiche hanno offerto uno spettacolo poco edificante a chiunque abbia a cuore le sorti della città.
Intanto, la maggioranza, nonostante la ritrovata compattezza di ieri sera, resta invischiata tra gli intricati nodi di una crisi ormai inevitabile. L’estenuante telenovela sulla sorte dell’assessore Sestri è l’ultimo, inequivocabile sintomo dell’insofferenza che da tempo attanaglia le forze della Cdl.
Tornando al Consiglio comunale, l’assenza dei gruppi di opposizione ha fatto mancare il dibattito nella seduta consiliare di ieri sera, seconda convocazione dopo l’adunanza deserta di lunedì 26. E così, in appena un’ora sono stati esaminati ed approvati all’unanimità (16 i presenti) tutti i punti all’ordine del giorno, fatta eccezione per le interrogazioni e le interpellanze rinviate per assenza dei firmatari.
In apertura di seduta, dopo il minuto di silenzio per ricordare lo scomparso capogruppo di AN Emidio Galié, si è proceduto alla sostituzione con il primo dei non eletti della lista di Alleanza Nazionale, Luigi Ursini. La figura dello scomparso consigliere è stata ricordata negli interventi di Ercole per il gruppo di FI, Rossi per AN, Nico per UDC, del Sindaco, del presidente De Vecchis e di Calvaresi che, a nome di tutta l’opposizione, ha reso omaggio alla memoria dell’avversario politico prima di abbandonare anch’egli la sala.
Sull’approvazione della destinazione dell’avanzo di bilancio 2003 si è registrato solo l’intervento del forzista Bianconi che ha paragonato la politica dell’Amministrazione a quella di mercato calcistico della Juventus:?Spendiamo secondo le possibilità, lavoriamo su obiettivi a medio e lungo termine?. Il capogruppo FI Marinangeli ha presentato un emendamento, poi approvato, che sposta 47.000 euro dal capitolo delle spese legali a quello per gli incarichi professionali.Serviranno per redigere il piano di zonizzazione acustica della città, adeguando alla nuova normativa regionale il Piano comunale di disinquinamento acustico, e per predisporre un piano regolatore della sosta nel parcheggio interrato della nuova scuola del Paese alto, così come previsto dalla convenzione con il privato costruttore.
Prima della chiusura, il presidente De Vecchis ha dato lettura di due documenti che sono stati presentati con procedura d’urgenza ma che saranno discussi nella prossima seduta: un ordine del giorno dell’UDC contro il riconoscimento delle coppie di fatto nel nuovo Statuto regionale e una mozione di FI per chiedere che, dal 2005, il fermo pesca in Adriatico venga reso facoltativo come nel Tirreno.

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