Tra ventiquattro ore il Grottammare comincerà il ritiro estivo in vista del prossimo campionato che partirà il 5 settembre. Il luogo scelto per la preparazione è la sede “per motivi tecnici e logistici legati alle strutture e alla comodità dei giocatori“, come ha spiegato il nuovo tecnico Domenico Izzotti nel corso della presentazione.
La campagna acquisti sta procedendo con discrezione e massima attenzione. Gli errori commessi lo scorso anno sono serviti a non strafare. L’intento è di assemblare una squadra giovane e motivata. La scelta dei calciatori verrà fatta prima a livello umano poi a livello sportivo, come accade da sei anni a questa parte.
In queste ore stanno tenendo banco i difficili casi di Erbuto e Pieroni. Il primo sta trattando con il diesse Pino Aniello per rimanere in maglia biancoceleste mentre Pieroni non rientra più nei piani della società come ci ha spiegato il patron Pignotti. Intanto si sta cercando di trovare giovani di spessore poiché le regole dei fuoriquota prevedono in campo un ’84, due ’85 e un ’86.
La squadra per essere al completo ha bisogno di 4-5 elementi. Per intenderci, devono arrivare un portiere, un difensore, un centrocampista e due attaccanti. Non è stato ancora trovato il preparatore dei portieri mentre Giovanni Palestini è stato chiamato a ricoprire il ruolo di preparatore atletico.
Il Grottammare disputerà diverse amichevoli. Il 12 agosto, presso lo stadio Comunale della città con inizio ore 20.30, andrà di scena un triangolare a scopo benefico. Le squadre partecipanti sono Grottammare, capofila organizzatrice, Sangiustese e Monturanese. Il torneo è stato patrocinato dalla Lega Dilettanti e dal Comune di Grottammare a favore di un frate cappuccino (missionario) in Etiopia. Da decidere la data le sfide con Porto d’Ascoli e Santegidiese.

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