A cura di Sabrina Menzietti.
Si è svolta martedì pomeriggio, nella sede della Confesercenti di via Manara, una riunione dei concessionari di spiaggia di Grottammare e San Benedetto, coinvolti nella polemica sulle emissioni sonore in eccesso che arrecherebbero disturbi ai residenti ed ai turisti. Il vivace dibattito è stato guidato dal presidente di Fiba Confesercenti Giuseppe Ricci e dal presidente di Confesercenti regionale Paolo Perazzoli.
Presenti tra gli altri i concessionari degli chalet Il tucano e Mojito di Grottammare e Blumarine, Da Luigi, Da Andrea, Ky Club e Reno’s 54 di San Benedetto.
Oggetto della discussione: l’ordinanza del Sindaco Martinelli di San Benedetto e del sindaco Merli di Grottammare che disciplinano le attività di intrattenimento musicale, imponendone la cessazione all’una del mattino a Grottammare, mentre a San Benedetto sono consentite alcune deroghe particolari.
E’ emersa, in un clima teso e ricco di botta e risposta, l’intenzione da parte dei concessionari di investire per attrezzature e strutture che inibiscano le emissioni e di osservare tutte le misure necessarie per il mantenimento dell’ordine pubblico.
Tre i punti fondamentali secondo Perazzoli, vi sono la stesura di memorie scritte, la contestazione per via legale (ricorso al TAR) per l’annullamento o riduzione della sanzione comminata a seguito di un verbale per eccesso di rumore, e l’incontro di una delegazione con i Sindaci per ridiscutere l’ordinanza.
Perazzoli propone, dunque, di riapplicare per Grottammare le regole vigenti lo scorso anno e di eliminare per San Benedetto un’ora X “ghigliottina?, gestendo gli orari in modo da abbassare il volume delle emissioni gradualmente a partire dalla mezzanotte circa.
Secondo Ricci le polemiche scemeranno con l’arrivo della piena estate, quando la crisi profonda che colpisce le molte strutture degli associati tornerà nella norma e gli investimenti da parte dei concessionari serviranno come incentivo per il turismo. “Per noi è importante – dice Perazzoli – ridurre l’impatto sull’opinione pubblica e trovare un punto di equilibrio tra le diverse esigenze dei diversi tipi di turismo, delle diverse fasce di popolazione e delle diverse imprese che operano in questo campo?.

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