MARTINAFRANCA – Salta tutto: la cordata che subentra non c’è. Ieri ha clamorosamente rinunciato alla gestione Mario Laudisa, colui che era stato delegato dal sindaco Leonardo Conserva a rappresentare i nuovi soci, prelevando gratuitamente la metà delle quote del Martina e facendosi carico del ruolo di direttore generale accanto a Donato Morelli. Il sindaco ha preso atto della sofferta decisione di Laudisa, che non ha ritenuto opportuno sottoscrivere l’atto notarile dopo aver verificato l’inconsistenza dell’operazione, che rimette nuovamente tutto nelle mani di Chiarelli & C.

Ma il presidente annuncia: «Vuol dire che tutte le quote della società saranno rimesse gratuitamente nelle mani dell’amministratore delegato Donato Morelli, che diventa così l’unico interlocutore possibile per dar vita ad un nuovo gruppo in grado di gestire il nuovo Martina».

L’amarezza di Laudisa, che insieme all’amministratore Donato Morelli aveva individuato come direttore sportivo Giovanni Manzari e come allenatore Roberto Chiancone, è racchiusa in una lettera consegnata ieri al sindaco. Nella missiva evidenzia che non crede al progetto aleatorio concordato lunedì scorso per mancanza di chiarezza da parte di una cordata fantasma, che dal 3 luglio non riesce ancora ad emergere. Lo stesso Chiancone, che aveva dato una disponibilità di massima per tornare a Martina, era atteso per ieri sera, allo scopo di verificare le prospettive per un nuovo programma e per iniziare la preparazione in sede, a partire proprio da oggi.

Morelli è sempre al lavoro per favorire il cambio di gestione e oggi potrebbe sottoscrivere l’accettazione di tutte le quote da parte dei soci del Martina, confidando di dar vita ad una fase che possa garantire il definitivo disimpegno del presidente Chiarelli e di tutti gli altri sette soci. Una delicata fase di transizione, in cui si deve scegliere direttore sportivo e allenatore e si deve avviare il ritiro per onorare i dodici contratti in essere.

È previsto un nuovo confronto tra il presidente Chiarelli e il sindaco Conserva. Il sindaco riuscirà a trovare un’alternativa a Laudisa per mediare il passaggio della società e la sua trasformazione? È difficile rispondere al quesito, malgrado permanga la piena disponibilità di tutti i soci a rimettere gratuitamente le quote e a rinunciare agli attivi e al parco giocatori per equilibrare il disavanzo di gestione dello scorso anno.

Conserva, tuttavia, non dispera. Come non dispera evidentemente l’amministratore delegato Morelli, che però rischia di diventare l’interlocutore unico in questa fase. Ma non si tira indietro e, ben conscio delle difficoltà, spera di recuperare il tempo perduto, riservandosi di mettere comunque a segno gli ingaggi del direttore sportivo Manzari e dell’allenatore Chiancone.

fonte: foggiacalciomania.com

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