Si aprirà martedì 20 luglio, alle ore 21:15, presso la Chiesa di Santa Lucia a Grottammare, l’XI° edizione della Rassegna Internazionale di musica per organo “Riviera delle Palme?, con un concerto eccezionale: si esibirà infatti, all’organo e al clavicembalo, nientemeno che il maestro olandese Gustav Leonhardt, considerato da vari decenni il più grande interprete in assoto della musica per tastiera del repertorio barocco. Il programma del concerto prevede brani per organo di Pachelbel, Storace, Froberger, Boehm, e per clavicembalo di D’Anglebert, Leroux, Ritter, Fischer. L’organo della Chiesa è opera del 1752 di Francesco Fedeli di Camerino; il clavicembalo verrà messo a disposizione dalla ditta Formentelli: si tratta di una copia da un originale di Christian Zell (prima metà XVIII sec.), a due tastiere. La manifestazione è curata dalla direzione artistica dell’Associazione Organistica Picena. Si preannuncia una serata di forte richiamo, sia per l’assoluto valore dell’interprete che per il pregio indiscutibile degli strumenti, che saranno valorizzati al meglio dalla perfetta resa acustica della Chiesa, che offre altresì motivi di altro interesse artistico e scenografico. Si raccomanda puntualità. L’ingresso è di 5 euro. Il maestro Gustav Leohnhardt giungerà in Riviera nella mattinata del 20 luglio e sarà un gradito ospite al ristorante “Da Vittorio? di San Benedetto, che sponsorizza la manifestazione e garantisce ospitalità a tutti i musicisti.
Gustav Leohnardt è nato in Olanda. Ha intrapreso lo studio dell’organo e del clavicembalo presso la Schola Cantorum di Basilea con Eduar Muller. Dal 1952 al 1955 è stato nominato professore all’Accademia di Vienna e quindi al reale Conservatorio di Amsterdam (1954). Grande esperto di musica del Sei e Settecento, Leohnardt si è esibito in tutti i maggiori centri musicali d’Europa, degli Stati Uniti, del Giappone e dell’Australia. Ha pubblicato diversi studi di carattere musicologo che comprendono saggi sull’arte di Bach e sulla musica di Froberger. Nel 1981 ha ricevuto, assieme a Nickolaus Harnoncourt, il premio europeo Erasmus. Il suo catalogo discografico comprende oltre 10 titoli.
La Chiesa di Santa Lucia è una gemma architettonica dalle servere forme manieristiche, incastonata nel vivace borgo del Paese Alto di Grottammare. L’interno è composto di armonie equilibrate e richiama la mistica bellezza di molte chiese bizantine russe. La Chiesa fu voluta da papa Sisto V sulla casa dove lo stesso pontefice nacque il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia. Alla sua morte, nel 1590, la sorella Camilla Peretti la fece completare. Il disegno è attribuito a Domenico Fontana.

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